Un titolo mondiale under 18 approda in valle VALENCE (FRANCIA)- Sono iniziati il 27 agosto, in questo centro, un piccolo comune situato nel sud est del paese transalpino, i mondiali di Arrampicata Giovanile. La squadra nazionale italiana è partita con ben 23 giovani climber, suddivisi tra le due specialità , Velocità  (Speed) e Difficoltà  (Lead). L’inizio, con le prove di Difficoltà , non è stato brillante per gli italiani, nonostante una buona qualificazione in semifinale, con nove atleti qualificati su diciotto partecipanti, solo Andrea Prà¼nster dell’AVS Meran è entrata in finale a difendere i colori nazionali. Impeccabile e grandiosa l’organizzazione di un evento che per spettacolarità  e partecipazione sarà  ricordato negli anni a venire. Semifinali e finali gestite con telecamere e grandi schermi, musica, luci e speaker d’eccezione, entrate e sfilate degli atleti hanno reso l’evento uno spettacolo di alto gradimento per i numerosissimi spettatori sia il sabato per la Lead che la domenica per la Speed. Un bell’esempio di organizzazione per le future gare nazionali ed internazionali. Ma il divertimento pi๠bello ed emozionante è stato quando hanno suonato l’inno italiano per l’oro del quindicenne Leonardo Gontero nella specialità  Velocità  categoria Under20. L’atleta di Bussoleno, valsusino doc, figlio d’arte (i suoi genitori, Luca Gontero e Anita Tournour Viron, sono da sempre appassionati climber e dunque l’hanno avviato alla disciplina sportiva quando era ancora piccolo, ndr), non crede ancora al suo straordinario risultato e lo commenta in questo modo: “Sono partito per fare esperienza, per provare, non mi aspettavo di certo una medaglia d’oro. Sì mi ero preparato per quest’evento al Palabraccini di Torino dove c’è una via di velocità  omologata, allenandomi con il direttore sportivo Gian Paolo Scialpi. Non è da tanto che gareggio, ho iniziato alla fine del 2007, fino ad allora ho sempre arrampicato in falesia iniziando per gioco con i miei genitori dieci anni fa. Ad allenarmi seriamente, con un tecnico a seguirmi, ho iniziato a giugno del 2008. Mi piace molto arrampicare, lo prendo come un divertimento. Sono dotato per la Velocità , la trovo pi๠stimolante e meno impegnativa dal punto di vista mentale. Questa medaglia l’ho vinta grazie alla tranquillità  che hanno saputo infondermi i direttori sportivi, Scialpi e Carlo Beltrame. Sento che questa medaglia cambierà  qualcosa nella mia vita”. Leonardo Gontero è al secondo anno del liceo classico e ha già  confezionato, nonostante la sua giovanissima carriera, un terzo posto nella Coppa Italia di Velocità , un secondo posto nella Coppa Italia di Velocità  Giovanile e un terzo posto nella Combinata Giovanile. Le due medaglie di bronzo sono state vinte da Anna Gislimberti, categoria Under18 e da Michela Facci, categoria Under16, sempre nella Velocità . Carlo Beltrame, il direttore sportivo della nazionale giovanile, commenta con soddisfazione: “La specialità  Speed ci ha sempre visto in ritardo rispetto a molte altre nazioni, ma nell’ultimo anno è stata giustamente valorizzata soprattutto dall’adozione della Federazione Internazionale del tracciato standard. Leonardo Gontero ha rivelato una progressione continua con una serie di prove impeccabili dal punto di vista tecnico, contenendo e controllando il suo vantaggio quando l’avversario lo permetteva, permettendosi poi di battere in finale uno dei russi pi๠forti del momento, Arman Termynaisian. Complessivamente una grande prestazione a riprova che la scelta di creare comunque una squadra forte di velocità , svincolata dalla specialità  Lead, si è rivelata vincente. Il lavoro fatto in questi ultimi mesi, specifico sulla velocità  per alcuni, è stato ripagato dal grande risultato di Leonardo. Appuntamento a Monaco, 11-13 settembre, per la seconda gara di EYC in cui è presente anche una prova di Speed”.

(Sandra Pinato) Leonardo Gontero