Speciale scuola: Valle di Susa: al via anche le classi dei licei di Susa e Bussoleno Siamo a 2 settimane dal via, quali sono le novità  di quest’anno?
Nell’anno scolastico che inizia, oltre alle novità  legate alla riforma, il liceo Norberto Rosa affronterà  in modo sitematico, con aggiornamento specifico dei docenti, il tema della certificazione delle competenze. Per quanto riguarda gli edifici devo segnalare che nella sede di Bussoleno è stata rifatta la pavimentazione di tutta l’ala pi๠vecchia della scuola. Per quanto riguarda i festeggiamenti del 150° anniversario della fondazione è stata programmata per il 25 settembre una marcia tra le nostre due sedi, con partenza da Bussoleno e arrivo a Susa, dove è prevista una postazione delle Poste per annullo filatelico. Alla marcia sono invitati a partecipare tutti: allievi, docenti, personale ATA, dirigenti scolastici, genitori, di adesso e dei tempi passati, amici, simpatizzanti, ecc.

La riforma “Gelmini”: come e quanto cambia per le scuole locali?
Nel nostro liceo gli indirizzi “storici” restano anche con la riforma, ovviamente il liceo socio-psico-pedagogico è diventato liceo della scienze umane ed il liceo scientifico tecnologico è diventato il liceo delle scienze applicate. La riforma ci ha indotti a variare gli orari delle classi prime, mentre per ora riusciamo a mantenere invariati gli orari delle altre classi. questa situazione comporta dei problemi organizzativi per i quali speriamo di aver trovato le guiste soluzioni: lo verificheremo a partire dal 13 settembre.

Le nuove classi crescono o diminuiscono?
Il numero delle classi prime è rimasto sostanzialmente invariato: a Susa una prima di classico e due prime di scienze umane, a Bussoleno una prima di scientifico e tre prime di scienze applicate (tradizionalmente si erano sempre formate due prime di scientifico, cercheremo di capire le ragioni di questo calo, mentre le prime di scientifico tecnologico erano a volte due a volte tre).

Costo libri, qual è la situazione attuale?
I costi dei libri di testo sono effettivamente elevati, il collegio docenti ha adottato testi compresi nel tetto di spesa previsto dal Ministero, tranne in pochi casi (quattro classi di triennio) in cui il consiglio d’istituto ha autorizzato uno sforamento del tetto come da disposizioni ministeriali.

Insegnanti, qual è la situazione – tra quelli di ruolo e non – e il rapporto con la copertura delle cattedre?
Ad oggi la copertura delle cattedre è praticamente completa, mancano solo alcuni spezzoni orario che solitamente sono di nomina del Dirigente scolastico. In entrambe le sedi i docenti di ruolo sono l’86% dell’organico.

Quali sono i rapporti tra la vostra scuola ed il territorio?
I rapporti con il territorio sono molto solidi, consolidatisi nel tempo con attività  svolte insieme, ad esempio il coordinamento della stesura dell’Accordo di programma per l’integrazione degli allievi diversamente abili, con ASL, CONISA, Comunità  Montana, Provincia, Ufficio Scolastico Provinciale, ma anche collaborazioni per attività  di ricerca affidata da Enti alla scuola, progetti con Parchi Orsiera e Gran Bosco, Associazioni di volontariato e sportive, giornali locali solo per citare alcuni esempi.
Molto significativo è il rapporto con i due comuni di Susa e Bussoleno, i cui Sindaci seguono da sempre con attenzione e disponibilità  l’attività  del liceo. Il Liceo