“Un sogno: lavorare di pi๠per il mio paese e la mia valle” S.ANTONINO – Sta per spalancare i cancelli un nuovo parco pubblico, che Torino ha deciso di dedicare al grande favolista Gianni Rodari. A progettarlo é una santantoninese: Marta Vitale Brovarone, 31 anni, sposata, due bambine di cui una di pochi mesi. Marta, unisce alla professione di progettista di aree verdi e alla passione per il giornalismo (è collaboratrice de La Valsusa) i doveri quotidiani di mamma che, a quanto pare non si ferma mai.
Ma com’è nato questo nuovo giardino in Città ?
“Siamo partiti con il progetto tre anni fa”, risponde. “Avere per le mani un’area pubblica da riqualificare a beneficio di tutti è uno stimolo creativo fortissimo per noi.
Faccio parte di un team di amici: i nostri giardini nascono tra una risata ed un caffé. Poi scegliamo, insieme, quella che ci pare la migliore”.
Un team che è stato premiato a Padova durante il Salone Internazionale Flormart: “;a io sono rimasta qui:- spiega Marta – perchè c’era la prima riunione d’asilo di mia figlia Letizia e non potevo certo mancare!”
Il team per i parchi pubblici in cui lavora Marta Vitale Brovarone si chiama Orizzonti Verdi: ”Io il mio socio Stefano Fioravanzo lavoriamo con tre architetti (Alessandra Aires, Paolo Mighetto e Marco Minari). Tra noi c’è il pi๠creativo, il pi๠sognatore, il pi๠tecnico e il pi๠razionale … un buon equilibrio, che ci sta dando grandissime soddisfazioni”.
Ma torniamo al giardino da inaugurare che si trova “in corso Moncalieri a Torino, vicino alla nuova sede di Casa Oz, e sta per aprire i cancelli. E’ un giardino degradante, con un arco di glicini all’ingresso e un percorso sinuoso che attraversa il giardino, ombreggiato da pergolati in fiore: un giardino estremamente “rilassante”, che sposa l’ambiente precollinare, così vicino al fiume”.
Parco e Casa Oz saranno inaugurati insieme sabato 16 ottobre. Si comincerà  alle ore 11, con il taglio del nastro da parte del sindaco Sergio Chiamparino. “Sarà  una grande festa e speriamo che per l’occasione ci sia anche Luciana Littizzetto, che collabora con Casa Oz. Sarebbe proprio bello inaugurare il nostro giardino con lei, con i bambini e le famiglie che verranno!”
Tra i progetti futuri del team di Marta c’è l’ultimazione “del giardino della pasta, proprio di fronte a Eataly. E’ un giardino piccolo, coloratissimo e divertente: ci si arrampica su uno scolapasta, la pavimentazione rappresenta la classica tovagliona a quadretti delle trattorie, si parcheggia la bici in una forchetta e le sedute sono enormi agnolottoni. La vegetazione è tutta giocata sul mondo delle aromatiche e delle spezie che usiamo tutti noi in cucina …e se è vero che non c’è pasta senza olio, il simbolo che abbiamo scelto per il giardino è, scherzosamente, un grande e maestoso ulivo”. Di pià¹. “Stanno per partire i lavori sul nostro giardino della musica e, ultimo in ordine di tempo, stiamo affrontando un enorme progetto di riqualificazione territoriale a cavallo tra Torino e San Mauro: un progetto immenso e molto, molto avvincente. Su altri fronti, continuiamo i nostri progetti per giardini privati e imprese. In pià¹, dopo la nascita dell’altra figlia, Beatrice, ho ripreso a lavorare nelle scuole con i percorsi di educazione ambientale. Ci credo moltissimo e ne vado molto orgogliosa”.
Alla fine ecco il desiderio espresso da Marta: ”Vorrei lavorare di pi๠per il nostro territorio, far conoscere il mondo naturale alle famiglie. Ritengo che una cosa che non si conosce non si frequenta: se invece gli strumenti per star bene nel verde e negli spazi pubblici vengono forniti … beh, tutto cambia. Sarebbe meraviglioso offrire alla gente degli zoom conoscitivi sulle realtà  del territorio, con incontri aperti a tutti, alle famiglie in particolare. La gente deve farsi sentire e richiedere spazi belli da vivere, a gran voce: il paesaggio è un bene comune da cui dipendono sia il benessere che l’economia, di tutti. A Torino l’hanno fatto, e i risultati si vedono”. L’idea del team di Marta è questa: ”Partire dalle scuole, progettando insieme a bambini e ragazzi le nuove aree verdi per la nostra Valle, come facciamo a Torino e altrove. Io sono qui, a disposizion”. Chi lo desidera ci può trovare online sul sito www.orizzontiverdi.com”.
Bruno Andolfatto Marta Vitale con le piccole Letizia e Beatrice