Sabato 22 novembre il vertice del ministro dei trasporti con gli amministraori della Valle in Prefettura a Torino Tra ministro dei trasporti e sindaci l’appuntamento è fissato per sabato 22 novembre, alle 11, in Prefettura a Torino. E di cose da dirsi, Altero Matteoli e i primi cittadini valsusini (e non solo) ne avranno parecchie. L’incontro è stato chiesto a gran voce la scorsa settimana dall’Osservatorio Tecnico sulla Torino-Lione dopo le forti sollecitazioni arrivate dagli stessi sindaci. Alle fasce tricolori non è andato giù l’invio del dossier sulla tratta internazionale della Torino-Lione fatto dal Governo senza il minimo coinvolgimento dell’Osservatorio. Durante l’incontro, quasi certamente, si parlerà anche dei costi delle varianti ai progetti iniziali della Torino-Lione che, secondo il Governo italiano, sarebbero poco irrilevanti. Ma non per la Corte dei Conti che, in una relazione riservata, avrebbe calcolato i costi aggiuntivi che le nuove ipotesi formulate da Ltf (uscita a Susa, stazione internazionale, tunnel dell’Orsiera, interconnessione di S.Antonino) comporterebbero per l’Italia. I costi, infatti, passerebbero da 4,5 miliardi di euro a 9,3. Praticamente il doppio.
Ma i sindaci chiederanno conto a Matteoli anche delle cose promesse e non fatte: come le dichiarazioni di intenti sul trasporto pubblico locale e sull’intermodalità. ”Su cui – dichiara il presidente della Comunità Montana Bassa Valle – nulla è stato realizzato”. Gli esiti dell’incontro con il Ministro saranno discussi lunedì sera, a Bussoleno, dalla conferenza dei sindaci. Che prenderà le decisioni su come e se la Valle di Susa rimarrà nell’Osservatorio Tecnico. Altero Matteoli Matteoli