Un gruppo di tesisti del Politecnico propone delle idee di rilancio per due borgate Ridisegnare Mattie in funzione del futuro: una sfida difficile ma non impossibile. Se ne è parlato in un incontro in municipio tra il primo cittadino Paolo Catalano e un gruppo di giovani studenti del Politecnico di Torino. “Ai giovani ingegneri – ha spiegato il sindaco – viene offerta una possibilità  particolare per la loro tesi finale. Di solito ci si occupa, anche in questo ambito, quasi sempre delle città , e poco dei territori marginali”. Il lavoro dei giovani si svilupperà  su due borgate: quella dei Giordani, quasi ai confini con Bussoleno, e quella delle Tanze, per l’ambito relativo al territorio dove oggi sorge la discarica gestita da Arforma (che chiuderà  il 31 dicembre 2012). La parola è passata agli studenti, che divisi in due gruppi a seconda del tema scelto hanno già  svolto, insieme al responsabile dell’Ufficio Tecnico, geom. Bergero, una prima ricognizione del territorio. Alcune proposte, un po’ a sorpresa, sono subito emerse: quella della creazione dell’albergo diffuso e del borgo diffuso. Altre idee riguardano il recupero dei castagneti, la produzione di materiale isolante da fonti organiche, come la lana di pecora. Proprio l’allevamento delle pecore svolgerebbe funzione di pulizia del bosco, e, nella zona dell’attuale discarica, si può ipotizzare la creazione di un parco tematico sul bamb๠con un percorso guidato. mattie borgata giordani