Su proposta del sindaco Cotterchio, per l’iscrizione all’albo nazionale Il Gruppo Musicale “Società  Filarmonica Meanese” è stato riconosciuto “di interesse comunale”.
L’importante identificazione è stata approvata dal Consiglio comunale a fine dicembre, a seguito dell’istituzione da parte del Ministro per i Beni e le Attività  Culturali di un “Tavolo Nazionale per la promozione della Musica Popolare e Amatoriale” che ha detto che questi gruppi sono espressione culturale tipica dei nostri territori e bacini di aggregazione sociale e culturale.

Tutto ciò su iniziativa del sindaco Adele Cotterchio che dopo aver illustrato la proposta, la richiesta del presidente del Tavolo Nazionale Musica Popolare e Amatoriale e l’analoga domanda della Presidenza dell’Ambima Piemonte ha dichiarato come la “Società  Filarmonica Meanese” offre alla collettività  la sua opera musicale, sociale ed educativa gratuitamente e volontariamente.

In occasione dei 150 anni dell’Unità  d’Italia dunque questo evento porta alla ribalta, la Società  Filarmonica Meanese che, fondata nel 1872 continuò l’attività  fino agli anni delle guerre mondiali per poi rinascere nel 1972 grazie ad alcuni musici meanesi (Flavio Pelissero, Mario Allemano e Aldo Odiardo). Il gruppo riparte con la direzione del maestro Arbrun. Si restaurano gli strumenti e si avvia un corso di orientamento musicale aperto, cosa inusuale in quel tempo, anche alle donne. C’è una proficua collaborazione con la Banda di Mattie e per alcuni anni le due bande costituiscono un unico gruppo. Poi si separano ma non rinunciano a rapporti collaborativi ancor oggi esistenti.

Dal 1972, l’opera della Società  Filarmonica Meanese, che si è dotata di Statuto e Regolamento, prosegue, con la guida di molti maestri tra cui alcuni di Meana come Claudio Pelissero e attualmente Walter Ravetto. La Filarmonica è apolitica, non ha scopi di lucro, promuove e diffonde la cultura musicale, sviluppa l’associazionismo e il volontariato, cura l’attività  didattica, partecipa alle manifestazioni civili, religiose, patriottiche, folcloristiche e sociali, incentiva scambi culturali anche con associazioni straniere. Nel 2000 grazie al Comune e al lavoro gratuito dei soci viene restaurata e ampliata la sala prove. La Società  Filarmonica ha una quarantina di soci che vanno dagli 11 ai 73 anni; organizza corsi di orientamento musicale, teoria, solfeggio, strumenti e musica d’assieme. Ora la scuola ha diciotto allievi che prepara per le esibizioni e il saggio di fine corso.

Insomma questa Società  Filarmonica è davvero una preziosa realtà  per la vita della comunità  meanese e il riconoscimento pubblico attribuitole dal Consiglio rappresenta il “grazie” di tutta la popolazione.

Vittorio Moretti La banda di Meana in una foto storica