Nella manovra finanziaria del Governo La Torino-Lione ottiene un bel gruzzoletto dalla manovra finanziaria del Governo.
Per i costi aggiuntivi necessari per la costruzione del cunicolo esplorativo della Maddalena (Chiomonte), viene prevista una spesa massima di 12 milioni di euro. Le risorse per tale progetto saranno attinte dal Fondo infrastrutture di cui all’articolo 6-quinquies del dl n. 112/2008 (convertito dalla legge n. 133/2008) istituito, tra le altre cose, anche per finanziare le infrastrutture museali e archeologiche, la messa in sicurezza delle scuole, le opere di risanamento ambientale, l’edilizia carceraria, e l’innovazione tecnologica.

Il cunicolo esplorativo de La Maddalena, che prevede un diametro di scavo minimo di 6,3 m, è finalizzato allo studio e al monitoraggio dell’ammasso roccioso (Massiccio d’Ambin) attraversato dal tunnel di base della futura linea ferroviaria Torino-Lione. L’operazione dovrebbe permettere una migliore progettazione dell’opera principale consentendo di controllare i rischi e definire tempi e costi tramite test a scala reale. Lo spostamento del punto di imbocco di tale cunicolo sul versante italiano e il relativo progetto erano stati ipotizzati da Lyon Turin Ferroviaire sas (Ltf) in seguito all’Accordo di Pracatinat del 2009.

Il maxiemendamento presentato in commissione bilancio della Camera, sblocca” inoltre quasi 50 milioni per la Torino-Lione. La misura prevede l’erogazione a favore di Rfi di 35,6 milioni per far fronte ai maggiori oneri derivanti dal cambiamento del tracciato italiano, limitatamente alla fase di studio e progettazione.
Questi fondi sono gia’ disponibili sul contratto di programma 2007-2011. La zona interessata dai lavori della galleria geognostica di Chiomonte