Parlano i primi cittadini di Susa e di Almese a proposito della proposta F.A.R.E. Sindaci in campagna elettorale? ”Ma se io non posso nemmeno ricandidarmi!”. Sandro Plano la mette sullo scherzo ma nemmeno troppo. ”Il mio secondo mandato sta per finire. E possono dirmene di tutti colori ma non certo che sto difendendo la mia sedia. Anzi, a ben vedere non mi pare proprio che i sindaci valsusini siano i più preoccupati della poltrona. In giro ci sono altri ben più indaffarati in questa pratica”. ”E poi diciamola tutta: quella di noi sindaci è la posizione più scomoda: continuiamo a prendere schiaffoni da palazzo Chigi e ceffoni dal movimento no Tav”. Quasi come in uno sketch dei Brutos. Rimane il fatto, dice Plano, ”che la condotta dei sindaci è coerente e che in due anni e cinque quaderni l’Osservatorio ha dimostrato che una nuova linea non serve. E che bisogna cominciare dal Nodo di Torino che richiede investimenti assimilabili, per ordine di grandezza, a quelli del megatunnel sotto le Alpi”. Per questo ”liquidare in quindici giorni il lavoro dell’Osservatorio è assurdo e inaccettabile”. E adesso: ”Aspettiamo che il Governo ci dica cosa pensa della proposta FARE, visto che su questo non si è ancora pronunciato”. E sugli aut aut di alcuni dirigenti del Pd sulla Tav cosa pensa? ”Che a me, come a tanti miei colleghi sindaci, piace fare politica e che mi sono iscritto a questo partito proprio perché si definisce con quel termine: democratico. Che, se non ricordo male, significa e presuppone proprio la presenza e il confronto, al suo interno, tra posizioni diverse”.
Sul tema interviene anche Bruno Gonella, primo cittadino di Almese: ”L’opinione di Gianfranco Morgando sull’opportunità che il Partito democratico non si allei alle prossime elezioni amministrative con chi è contrario alla realizzazione di una nuova linea ferroviaria fra Torino e Lione, è legittima e motivata. Io non sono iscritto al Pd, ma comprendo la necessità del partito di presentare agli elettori una proposta chiara e priva di ambiguità. Non ho ancora deciso se riproporre la mia candidatura a sindaco di Almese. Ma se dovessi ricandidarmi lo farò solo con chi sostiene la proposta FARE ed è disposto ad affrontare una discussione seria, pacata, realistica, senza ideologismi e senza demagogia” Gonella Plano