Il 9 ottobre le vie del paese animate da belati, muggiti e bancarelle Immaginatevi 3000 pecore che attraversano uno dei nostri paesi, con le mucche con i loro “rudun”. Un’immagine d’altri tempi, che domenica 9 ottobre ha caratterizzato la prima giornata della transumanza, su a Novalesa.

Boom di presenze alla prima edizione della giornata della transumanza, domenica 9 ottobre, quando le vie del paese si sono animate grazie alla presenza di numerose bancarelle di prodotti tradizionali e soprattutto con belati, muggiti, ragli e scampanii al passaggio di greggi, mandrie e di alcuni asini.

Salendo lungo via Susa si incontrava uno stagnino e un banco di salumi, sul ponte sul torrente Claretto si potevano acquistare formaggi mentre imboccando via Maestra ad attendere il pubblico c’era Giovanni Mocchi con la sua collezione di campanacci provenienti da tutto il mondo, che invogliavano a essere toccati per confrontarne i suoni.

Nei pressi della chiesa parrocchiale, vendita di patate e formaggi di ogni tipo, e la musica dell’organetto del cantastorie Giangili che rapiva i passanti.

Proseguendo la visita, in piazza Bassano ancora vendita di patate e cipolle, manufatti e caldarroste mentre in vicolo Costa si poteva acquistare formaggi e assistere alla lavorazione della lana nonché fare qualche compera grazie a Lalazoo.

Sara Ghiotto Ecco le pecore