La minoranza incalza l’amministrazione De Marchis: “Che fine hanno fatto i fondi per il palaghiaccio e la pista di fondo?” OULX – Un consiglio comunale “infuocato”, durato circa 5 ore, quello di giovedì 27 settembre. A tenere banco è stata soprattutto la questione Mei, ossia le dimissioni dell’ex assessore al Turismo, che ha provocato un acceso confronto tra i membri della minoranza ed il sindaco De Marchis.

Da segnalare anche il ritorno di Mauro Cassi, che con l’aggiunta di Mei, vede l’opposizione rinforzarsi con cinque consiglieri. Riassumere in poche righe quanto avvenuto in municipio è un’impresa impossibile: c’è stato soprattutto uno scambio di accuse che ha visto sul banco degli imputati l’amministrazione De Marchis, come ha sottolineato a fine dibattito l’assessore Angelo Bonnet. Gli interventi di Mei e di Cassi sono stati i più sferzanti: l’ex assessore ha denunciato “il sistema di potere che ha concentrato nelle mani di due sole persone quasi tutte le deleghe (De Marchis e Terzolo).

Tra sindaco e vice si sono presi: Bilancio (con cui si condiziona tutto), Turismo, Polizia Municipale, Personale, Urbanistica, Lavori pubblici, Protezione Civile , Commercio ed aggiungerei polemicamente (riferendosi all’assessore Chareun) anche Istruzione, Cultura, Sport ed Associazioni. E’ rimasto qualche cosa?”. E ancora: “Questa maggioranza non si è neanche accorta che la popolazione ormai da tempo ha aperto gli occhi”. Cassi ha invece focalizzato il suo intervento su alcuni progetti non realizzati da questa amministrazione: “Che fine ha fatto il progetto da 2 milioni di euro del Palaghiaccio? – ha chiesto l’ex sindaco – non sento parlare neanche più della pista di fondo, per la quale erano stati stanziati oltre 1 milione di euro”. Ulteriore affondo nasce dalla questione campeggio di Beaulard, venduto pochi mesi fa dal Comune ad un gruppo di privati, mentre nel 2009 l’amministrazione De Marchis aveva progettato un piano di gestione di ben 5 anni: “C’è stata una fretta precipitosa, di cui non si capisce il motivo – spiega Mei, che quando era assessore si era occupato proprio del risanamento – avremmo potuto migliorare i risultati di gestione e vendere a maggior prezzo la società. Questa fretta di cedere non l’ho proprio capita. Stavamo progettando un’area Camper e un centro per le attività sportive senza alcun costo per il Comune. Vendendo subito ai privati, la frazione Beaulard è stata privata di una possibilità enorme di rilancio e di sviluppo”.

Sempre sul campeggio, Cassi promette battaglia: “Come mai il Comune ha iniziato una causa giudiziaria per chiedere i danni agli ex amministratori (Brusco, ecc) e ora ha chiesto di interromperla? Eppure si è fatto partire un processo, pagato con i soldi del Comune. Andremo a fondo su questi problemi, e valuteremo se chiedere un eventuale risarcimento danni, anche perché alla fine, l’operazione Campeggio ha portato alle casse comunali un danno di 200mila euro”. Ulteriore affondo riguarda “le poche opere concrete realizzate a Oulx, a parte alcune operazioni di pura immagine”.

A tutte queste critiche hanno replicato dalla maggioranza soprattutto De Marchis e Terzolo: il sindaco ha rimandato risposte più precise sul campeggio “ad un’eventuale interrogazione sul tema”, mentre il vicesindaco ha affermato che “Mei quando era in maggioranza era d’accordo per la vendita ai privati e con le varie cose fatte. Le azioni fatte sono servite a recuperare rispetto agli atti scellerati fatti in passato, perché abbiamo ereditato un campeggio che perdeva i pezzi ad aveva un passivo di circa 350mila euro”.
La pista di fondo “è stata fatta in parte, fino a Savoulx, perché la Regione ha messo in perenzione i fondi, così come per il palaghiaccio”. De Marchis ha invece rimarcato che Mei ha partecipato per anni alle scelte della maggioranza: “Chi ha gestito le politiche del turismo in questi 3 anni? – ha chiesto – a mio parere non abbiamo fallito. Com’è cambiata la vita del paese rispetto al passato?”. Sulle opere visibili non realizzate, il sindaco ha risposto: “Con i tagli alla spesa pubblica e il rischio di dover aumentare le tasse ai cittadini, ci stiamo chiedendo se ha senso realizzare ancora il salone polivalente e altre opere “visibili”…in questo periodo di crisi la gente ha problemi anche ad arrivare a fine mese. Ma ogni ragionamento in tal senso sarà fatto durante le assemblee con la popolazione”.

Fabio Tanzilli Il sindaco De Marchis