Una serata dedicata al bilancio comunale e alle imposte per i cittadini OULX – A fine gennaio, presso la sala consigliare del Comune ha avuto luogo l’assemblea pubblica, voluta dall’amministrazione comunale per fornire alcune delucidazioni in merito all’Imu e al bilancio 2012. Alla serata hanno preso parte circa una novantina di persone, tra le quali erano presenti: i mansieri delle frazioni, i presidenti delle varie commissioni di lavoro, operatori commerciali e di agenzie immobiliari, ecc.
L’assemblea, coordinata dal sindaco De Marchis, ha avuto come punti centrali le linee programmatiche per il 2012, il futuro bilancio previsionale alla luce della manovra “Salva Italia” del governo Monti ed in particolare un approfondimento dell’articolo di legge riguardante la sperimentazione dell’imposta municipale unica.

“L’amministrazione non ha alcuna intenzione di aggiungere l’addizionale Irpef comunale, Oulx continua a rimanere in valle, insieme a pochi altri Comuni, un’isola felice per il cittadino residente e con abituale dimora. La vera stangata non sarà sulla prima casa, dove dall’esenzione totale ICI probabilmente si passerà ad un 0,4% con un bonus fino a 200 euro, ma sarà ad opera del Governo con i nuovi valori catastali imponibili grazie ad un fattore moltiplicatore 160” ha spiegato il sindaco De Marchis, continuando: “Per fare un esempio una casa civile di 4 vani classificata A2/cl2 passerà da un valore catastale di circa 46.000 euro ad un imponibile di circa 73.000 euro. Inoltre metà dell’importo calcolato sulle seconde case sarà quota riservata allo Stato”.

Durante la serata è inoltre emerso un terzo elemento relativo alla chiarezza dei trasferimenti dello Stato per la spesa corrente del Comune. “Oggi il Fondo Sperimentale di Equilibrio verrà rideterminato in diminuzione ed in ragione delle differenze del gettito stimato ad aliquota di base… in sostanza è sicuro un taglio di 250.000 euro e mancano circolari esplicative relative ad altri 180.000 euro”, conclude il Sindaco.

Durante l’assemblea è intervenuto il consigliere di maggioranza Pavone che ha affermato: “La simulazione è interessante e se si riescono a fare tutte le attività mettendo un’aliquota seconda casa al 8,2 va bene”, il consigliere di minoranza Ambrosiani: “Va bene così, ma facciamo i conti della spesa come dei capi di una piccola famiglia, i veri sprechi sono altrove, a livello centrale” e il pubblico, i quali, nella maggior parte dei loro interventi hanno sottolineato l’importanza delle scelte individuate nelle linee programmatiche, tenere basse il più possibile le aliquote IMU, ma allo stesso tempo favorire il mantenimento dei servizi, lo sviluppo di manifestazioni per favorire il turismo, l’incremento dei contributi alle associazioni e alle scuole rispetto allo scorso anno.

Daria Abbà Descrizione dell'allegato