A giorni la riunione del tavolo politico di Palazzo Chigi Osservatorio Torino-Lione. Si va avanti fino a fine anno. Stando a indiscrezioni la Presidenza del Consiglio dei Ministri martedì 13 luglio, avrebbe prorogato l’organismo presieduto da Mario Virano,fissando la nuova scadenza al 31 dicembre 2010. Il mandato dell’Osservatorio, infatti, scadeva il 30 giugno, in corrispondenza della presentazione (avvenuta nei tempi previsti) del progetto sulla tratta internazionale che comprende il tunnel internazionale e l’attraversamento della valle (in gran parte in galleria), fino a Chiusa San Michele dove é prevista l’interconnessione con la linea storica.
Per proseguire i lavori si rendeva quindi necessario un nuovo decreto del Governo che, secondo i bene informati, sarebbe giunto proprio martedì. Slitterebbe invece a fine mese la convocazione del tavolo politico di palazzo Chigi. Rinvio che sarebbe motivato dalla spada di Damocle delle denunciate irregolarità  nella presentazione di liste collegate al Presidente Roberto Cota. Su questo è attesa per oggi, giovedì 15 luglio, la sentenza del Tar.
Il nuovo Osservatorio, che qualcuno vorrebbe trasformare in Agenzia (sul modello di Torino 2006), dovrebbe accompagnare i successivi passaggi della tratta internazionale (dal progetto preliminare a quello definitivo) e affrontare la progettazione della tratta nazionale (da Chiusa S.Michele all’interporto di Orbassano e poi fino a Settimo Torinese). Dopo la pausa estiva, poi, dovrebbe sciogliersi anche il nodo “politico” intorno alla presidenza dell’Osservatorio (o dell’Agenzia). Fonti autorevoli sostengono che la Regione spingerebbe per un cambio al vertice, con il passaggio del testimone da Mario Virano a Domenico Arcidiacono, già  direttore dell’Agenzia Torino 2006. Mario Virano