Sorgerà vicino al bocciodromo (presso Pra Long) e verrà impiegato come palestra e per altre attività sportive OULX – Lo Studio Pettene, in collaborazione con la Sitec srl, lo Studio Inart ed il geologo Ricci, ha realizzato il progetto definitivo della nuova palestra del ghiaccio, che sarà realizzata in legno, cemento e pietra, vicino al bocciodromo nell’area Pra Long. La settimana scorsa la giunta comunale ha approvato le varianti urbanistiche per la costruzione dell’opera. Ma prima di passare all’appalto dei lavori e quindi alla costruzione del palazzetto, i tecnici incaricati dovranno redigere il progetto esecutivo: l’obiettivo è approvarlo in Regione entro fine anno, in conferenza dei servizi. ”Vorremmo appaltare l’opera entro la primavera 2009 – annuncia l’assessore allo Sport Mascia – perché il tempo stringe. Questa sarà un’opera importante per Oulx, soprattutto in ottica turistica e per le scuole superiori”. Una delle questioni da risolvere sarà quella economica: per l’opera la Regione aveva stanziato circa 2.600.000 euro, grazie alla legge sulle Opere Connesse alle Olimpiadi, ma tali fondi oggi non bastano. I motivi li spiegano i progettisti nella loro relazione tecnica: per le caratteristiche ambientali della nuova area scelta per la costruzione (Pra Long anzichè pineta ex Salesiani), per la quale bisognerà fare una bonifica del terreno e demolire la centrale termica del bocciodromo già esistente; per l’innalzamento dei prezzi, a causa del lungo tempo trascorso dalle previsioni finanziarie fatte prima del 2006; e a seguito dell’entrata in vigore delle nuove normative. I fondi che mancano dovrebbe aggiungerli il Comune, o la Provincia di Torino, se Cassi farà l’accordo per rendere disponibile la futura palestra agli allievi del nuovo liceo Des Ambrois, dato che la scuola che stanno costruendo al Lago Borello ne è sprovvista.

In inverno pattinaggio e hockey, in estate calcetto e pallavolo

Innanzitutto è bene sapere che quasi sicuramente il palaghiaccio sarà davvero tale soltanto durante il periodo invernale: la pista di pattinaggio sarà ghiacciata esclusivamente nei mesi freddi, mentre nel resto dell’anno il parterre sarà utilizzabile come piastra sportiva polivalente per pallavolo, calcetto, basket e pallamano, omologabile dalle federazioni e per la pratica agonistica. Quindi potrebbe ospitare campionati e competizioni ufficiali. Per gli sport del ghiaccio, invece, sarà un semplice “impianto di esercizio” non agonistico, per le dimensioni ridotte rispetto a quanto previsto dalle federazioni (sarà di metri 20 x 40 anzichè 30 x 60). Al piano terra saranno realizzate la pista, l’impianto di refrigerazione del ghiaccio, le tribune, gli spogliatoi, i magazzini per le attrezzature ed i locali per l’affitto dei pattini, mentre al primo piano vi saranno una zona bar -ristoro, una “palestrina” intesa come sala benessere per il riscaldamento e per il fitness, ed infine l’area e le tribune per ospitare il pubblico, che si affaccerà dall’alto per assistere agli eventi. Saranno realizzati i servizi igienici sia per gli spettatori che per gli sportivi.

Come sarà la pista di pattinaggio

Pur non essendo piccola e non regolamentare per attività agonistiche, la pista ghiacciata potrà comunque accogliere fino a 200/300 persone per il pattinaggio “di piacere”, corsi scolastici di avviamento, scuole di pattinaggio artistico e danza, oltre che per apprendere gli elementi fondamentali dell’hockey, dei birilli e del curling, organizzati da club o associazioni sportive. Nei mesi in cui la pista sarà ghiacciata, sarà circondata da una balaustra in legno smontabile, alta 110 centimetri: servirà come appoggio per i principianti e da protezione agli accompagnatori fuori dalla pista. Nella relazione tecnica, i progettisti suggeriscono al Comune di affidare la gestione ad un privato, già esperto del settore, che potrà garantire vari servizi fondamentali per tale impianto: il noleggio pattini, la sorveglianza della pista, l’organizzazione dell’affitto ad ore, i corsi per scuole e gruppi, il rifacimento del ghiaccio. Per il futuro gestore, strategica potrà essere l’apertura del bar, e la vendita degli spazi pubblicitari nel palazzetto. I prezzi suggeriti sono i seguenti: affitto dell’intera pista, 50 euro all’ora. Noleggio pattini per turno, 4 euro. Ingresso pubblico per esibizioni, 5 euro. Lezioni di pattinaggio, 15 euro per 30 minuti di lezione con istruttore federale abilitato.

Un’eredità importante

Un beneficio che deriverà dalla costruzione del palazzetto del ghiaccio sarà anche sociale. Finalmente, grazie alla costruzione dell’impianto, Oulx sarà dotata di una struttura al coperto adatta ad ospitare anche spettacoli, concerti ed iniziative di carattere pubblico. Un edificio che ad Oulx manca da sempre. Palaghiaccio Olux