I villeggianti del campeggio Pra Long contestano l’ubicazione scelta dal Comune OULX : C’è un ricorso contro il Comune al Tar del Piemonte, per bloccare la realizzazione della palestra della neve e del ghiaccio, opera olimpica per la quale era stata stanziata, nell’ormai lontano 2002, la somma di 2.676.000 euro. Il ricorso è stato presentato dall’associazione e dalla comunione del Villaggio Pra Long (rappresentate rispettivamente dal presidente Francesco Chirico e dall’amministratore Guerrino Gerussi), e dalla famiglia Ramassa. Nel ricorso viene contestata essenzialmente la scelta : da parte del Comune – di posizionare il futuro palaghiaccio vicino alle case del camping Pra Long e al bocciodromo. I motivi della contestazione, sinteticamente, sono: 1) idrogeologici (perché secondo i presentatori dell’esposto, l’area non può supportare un simile impianto), 2) per ritrovamenti archeologici nella stessa zona, 3) per saturazione urbanistica di costruzioni in quell’area. Inoltre, ma non meno importante, il ricorso poggia sul fatto che il Comune avrebbe cambiato indirizzo e funzione dello stesso impianto, dopo essersi reso conto che un palaghiaccio sarebbe inutile e costoso a Oulx, optando invece per la realizzazione di un impianto sportivo polivalente, e quindi maggiormente utilizzabile, anche in vista di un futuro utilizzo dell’istituto Des Ambrois. L’obiettivo del Pra Long e della famiglia Ramassa è di ottenere dal tribunale amministrativo regionale l’annullamento della deliberazione del consiglio comunale del dicembre 2008, e di tutte le altre delibere comunali connesse, in cui è stata autorizzata tale scelta. Sempre pi๠in salita, quindi, la realizzazione di questo nuovo impianto sportivo. Che già  era stato spostato di zona negli anni passati, perché l’area inizialmente individuata dal Comune per ospitare il palaghiaccio (l’ex pineta dei Salesiani) non era edificabile. L’area nei pressi del camping Pra Long è stata quindi scelta come alternativa. L’11 aprile 2008 la giunta ha approvato il progetto definitivo dell’opera, i cui costi ammontano a 2.676.000 euro (provenienti dalla Regione), e 85.000 euro (finanziati dal Comune). La giunta comunale, ha deciso quindi di “resistere al ricorso presentato dai signori sopra citati, ritenendo sufficientemente ponderata la scelta dell’ubicazione della struttura sportiva in zona Pra Long, considerando l’opera necessaria per gli interessi della collettività “. Il sindaco Cassi ha quindi proposto di affidare l’incarico di difesa legale all’avvocato Giorgio Santilli in base alla sua competenza in materia amministrativa ed urbanistica, che per l’incarico ha presentato un preventivo spese di 4000 euro. Descrizione dell'allegato