Il sindaco di Sant’Antonino scrive all’assessore ai Trasporti della Regione S.ANTONINO- I pendolari ne hanno le scatole piene. Non è una chiacchiera da bar ma il senso della lettera inviata dal sindaco di S.Antonino e consigliere provinciale di Sel Antonio Ferrentino all’assessore regionale ai trasporti Barbara Bonino e, per conoscenza, alla Provincia, a Trenitalia, all’agenzia di Mobilità Metropolitana e a un nutrito gruppo di colleghi sindaci valsusini. “La pazienza, la sopportazione dei pendolari della linea ferroviararia è ormai esaurita”, scrive Ferrentino. “Dopo proclami e promesse abbiamo tutti atteso che la situazione si potesse stabilizzare”. E invece? “Nelle ultime due settimane il treno regionale 4007 in partenza da Bussoleno per Torino delle ore 7.03, che raccoglie centinaia di pendolari, è stato soppresso o accorpato al treno regionale 24847 che parte da Susa alle ore 7.09”. Il tutto condito da “ritardi continui, condizioni di viaggio insopportabili con pendolari schiacciati come acciughe, stazioni sempre chiuse, servizio che peggiora sempre di più”.

Ferrentino aggiunge poi di essere stato costretto a rivolgersi direttamente all’assessore regionale Barbara Bonino perché “il suo collaboratore, a seguito di presunte critiche attraverso i mezzi di informazione, mi ha da tempo comunicato, tramite sms, che non avrebbe più dialogato con il sindaco di S.Antonino di Susa”. Anche per questo, sostiene Ferrentino, bisogna “tentare di recuperare una situazione di stallo che rischia di far assumere ai sindaci e ai cittadini gesta eclatanti, per vedere riconosciuto il diritto sacrosanto a un servizio ferroviario almeno decente”. Descrizione dell'allegato