Alcune anticipazioni sugli interventi dell’anno 2011 da parte dell’amministrazione comunale Sono partiti i lavori di pulitura della vasta area di proprietà  comunale sita tra via ai Fossali (corso Unione Sovietica) e il Monsignor Rosaz, nell’ottica di realizzarvi un ampio piazzale adibito a parcheggi, funzionali al centro storico. Per capirci, l’area che già  la passata amministrazione, quella retta da Sandro Plano, aveva preso in esame con il progetto “Barbarossa”.

E’ stato anche abbandonato il vecchio nome, in quanto non molto benaugurante per la città , come spiega l’attuale sindaco Gemma Amprino. Federico I° di Svevia, detto appunto il Barbarossa, fu infatti colui che nel XII secolo mise a ferro e fuoco la città . Ma anche sulla carta, l’intervento è stato modificato in alcuni punti. Con il sindaco e con l’assessore alla viabilità  Francesco Penna, abbiamo esaminato il progetto ed i suoi tempi di realizzazione. “Entro agosto 2011 dovrebbe chiudersi il primo lotto, ovvero il 50% dell’area, entro il 2012 il secondo :spiegano-.

A differenza del progetto Barbarossa, è prevista una doppia viabilità  su entrambi gli ingressi. Sia su quello principale di via San Francesco, fronte Monsignor Rosaz, sia su quello secondario di via ai Fossali. Verrà  inoltre predisposto anche un terzo ingresso-uscita davanti all’ASL per una maggiore fruibilità  dei parcheggi. Stiamo inoltre studiando una viabilità  che possa consentire l’accesso anche agli autobus, probabilmente nel secondo lotto”. La realizzazione dell’opera prevede anche l’acquisizione di una superficie di proprietà  delle suore terziarie, di massima concordata, ma per cui mancano gli ultimi atti.

“Questo lavoro :spiega il sindaco Amprino- è il primo che si metterà  in cantiere in quanto propedeutico e di supporto alla rivisitazione di alcuni tratti della pavimentazione del centro storico, là  dove la presenza dei ciottoli è particolarmente ostativa al transito pedonale. Due esempi su tutti: piazzetta Rana e piazza Trento. I nuovi parcheggi saranno inoltre funzionali al Castello :che, ricordiamo, tornerà  ad ospitare il museo civico- e a tutto il centro storico.

Dovrebbero inoltre iniziare i lavori di ristrutturazione del complesso del “Monsignor Rosaz” per la realizzazione di una casa di riposo. I parcheggi sarebbero dunque funzionali anche per quest’ultima. Nonché per il ritorno del mercato nel centro storico, così come era nel nostro programma. Senza dimenticare tesori quali la chiesa seicentesca della Madonna delle Grazie, l’Arena Romana e la chiesa del 1200 di San Francesco, che insistono su quest’area, e diventerebbero pi๠fruibili. Altra novità  importante, rispetto al vecchio progetto, è quella legata al secondo lotto, attualmente di supporto al cantiere ma successivamente valorizzato. Non pi๠area verde, ma anch’esso adibito a parcheggi, assolutamente necessari”.

Il nuovo “parcheggio Rosaz”, ancora in attesa di denominazione definitiva, vuole dunque diventare, per il centro storico, anche per dimensioni, quello che è il parcheggio di piazza d’Armi per via Roma e il cuore commerciale cittadino. Nella duplice utilità  turistica e commerciale. Una boccata d’ossigeno per gli esercizi della zona e per il futuro mercato. Il numero totale dei parcheggi, spiega l’assessore Penna, “è ancora in via di definizione”.

Davide Ribella L'area fra via fossali ed il centro rosaz Il convento di S Francesco a Susa