Il concorso internazionale d’idee è stato pubblicato anche in francese e inglese. “E’ un’occasione storica”, ha detto il sindaco Mattioli E’ stato presentato ufficialmente, lo scorso venerdì 11 febbraio, il concorso internazionale d’idee per trasformare l’area Riva in un parco urbano.
All’incontro hanno partecipato il sindaco Carla Mattioli, il presidente della fondazione dell’Ordine degli Architetti della Provincia di Torino Carlo Novarino, l’assessore all’urbanistica Rino Marceca e il direttore dell’area tecnica urbanistica e dell’edilizia privata Luca Rosso.

Almeno centocinquanta professionisti, provenienti da tutto il Piemonte, si sono interessati alla presentazione. In base a quanto annunciato dal geometra Luca Rosso, a pochi giorni dalla pubblicazione del progetto sono già  stati millecinquecento i contatti via internet da parte di architetti italiani e anche stranieri: alcune richieste sono giunte dall’Inghilterra.

“E’ una occasione storica per la nostra città  : spiega il primo cittadino : e finalmente possiamo mettere in atto un progetto iniziato dalle passate amministrazioni di Chiaberge e Castagneri e ripensare ad un collegamento tra il centro storico, le piazze, corso Laghi e corso Torino”.
L’operazione urbanistica ha consentito all’amministrazione comunale di acquisire l’area Riva, con lo spostamento della cubatura edificabile di 26.400 metri nell’area fra corso Europa, corso Torino e via Falcone. “E’ un passaggio epocale : dicono il sindaco Mattioli e l’assessore Marceca : per la nostra amministrazione e per quelle che ci hanno preceduto dal 1993, perché si tratta di una zona strategica per il suo ridisegno, per la sua riqualificazione urbana, una cerniera fra vecchio e nuovo centro”.

Per attuare il concorso d’idee si dovranno inserire nel progetto l’area Riva, dove sorgerà  il parco urbano, piazza del Popolo, la piazzetta della posta e parte del centro storico, corso Laghi fino alla stazione ferroviaria, e corso Torino. L’obiettivo è di realizzare un nuovo centro della città , con l’inserimento del centro storico.
Dovrà  essere un luogo d’incontro per far rinascere la vita di comunità , da utilizzare nel tempo libero. Oltre alle potenzialità  dell’area Riva i partecipanti al concorso dovranno studiare gli attestamenti e le relazioni con la viabilità  attuale, i percorsi di collegamento e di continuità  tra le diverse aree verdi con piste ciclopedonali.

Soddisfatto del concorso il presidente Carlo Novarino, per la difesa del paesaggio: “Normalmente i comuni tendono a cementificare il territorio, ma Avigliana è in controtendenza e per questo merita un applauso”. Il concorso è aperto agli architetti ed agli ingegneri iscritti agli albi dei rispettivi ordini professionali.
Al primo classificato vanno 10mila euro, con la possibilità  di eseguire il progetto preliminare e definitivo, al secondo 6mila euro e al terzo 4mila. La scadenza per la presentazione dei progetti è fissata per il 15 maggio 2011.

Giuseppe Maritano L'area interessata dall'intervento Un'immagine dell'incontro dell'11