Parla il sindaco, dopo un anno di governo e le recenti critiche della minoranza SUSA- E’ passato un anno dall’elezione della nuova amministrazione guidata da Gemma Amprino e ci parla del manifesto di buon compleanno affisso dall’opposizione, ci sono affermazioni infondate sull’aumento degli stipendi e il programma di opere pubbliche. Gemma affronta i temi delle iniziative turistiche e culturali, tra cui il BierFestival e quelle pubbliche sottolineando la volontà  di rivedere la pavimentazione del centro storico, di realizzare la centrale idroelettrica sul 4°salto sul fiume Dora e di intervenire sulla stazione segusina. Cita l’intervento del ponte degli Alpini, la questione di via Fiume per cui si prevede di eliminare il passaggio a livello e i progetti sul Castello. In vista dei 150 anni dell’unità  d’Italia la richiesta è stata quella d’inserire il Castello come prima tappa del percorso sabaudo. La Regione ha dato dei contributi per l’allestimento della parte del museo. Il sindaco ha esposto l’intenzione di aprire nel centro storico, un luogo in grado di ospitare momenti espositivi d’arte e di cultura, e si lavora per aprire in via Mazzini un punto biblioteca.
Per quanto riguarda, invece, l’emergenza lavoro vi è la volontà  di lavorare sodo, nella convinzione che la situazione attuale possa cambiare per il bene delle tante famiglie in difficoltà . Sul fronte dello sport ci sono novità : si sta costruendo la nuova palestra nell’area sportiva, e si spera che possano realizzarsi un campo da calcetto ed un’area sportiva coperta polivalente. Inoltre la richiesta, in caso di esecuzione della linea Torino-Lione, di avere a Susa la stazione internazionale, e l’area di servizio del tunnel di base, riveste un’importanza determinante nell’ottica di sviluppo e di occupazione della città  e della valle. Sottolinea infine la costanza dell’amministrazione e l’impegno nel conseguimento degli obiettivi rispettare, senza tuttavia perdere di vista l’obiettivo che ci si è posto, né la determinazione ad operare al meglio per la città . gemma amprino