51 i progetti presentati al concorso di idee.42 sono stati ammessi, otto esclusi ed uno è giunto fuori termine. Sono stati realizzati da due o più architetti,ma anche da studi associati. SUSA – Terminata la prima fase di selezione del Concorso di progettazione bandito dalla Provincia di Torino a seguito dell’Accordo di programma tra Regione, Provincia e Comune. Obiettivo, la valorizzazione dei resti del tempio romano di piazza Savoia e la definizione di un percorso storico-architettonico nella Susa romana e medioevale. Presentati 51 progetti, 42 ammessi, otto esclusi e uno fuori termine, perlopiù da due o più architetti o da studi associati: ”La partecipazione è stata ampia ed i nomi di alcuni dei professionisti sono una garanzia. Tra questi il torinese Andrea Bruno, progettista del nuovo liceo di Oulx e dei restauri al Castello di Rivoli e a Palazzo Madama e gli architetti che hanno lavorato alla valorizzazione degli scavi archeologici di Pompei ed Ercolano. Questo fa ben sperare per il prosieguo dell’iniziativa che porterà alla graduatoria dei dieci progetti ritenuti migliori da una commissione tecnica e che accederanno alla seconda fase. La Susa romana -sottolinea il Presidente Antonio Saitta- può diventare nel giro di pochi anni uno dei principali poli d’attrazione del turismo culturale in Piemonte, affiancandosi a realtà già affermate quali le Residenze sabaude, l’Abbazia di Novalesa, la Sacra di San Michele ed il Forte di Fenestrelle”. La procedura di selezione, così come spiegato dalla Provincia, consta di due fasi, allo scopo di ottenere diversi livelli di approfondimento progettuale. Dalla tutela degli scavi archeologici al ripensamento della piazza, fino al disegno di un percorso che valorizzi il patrimonio storico ed architettonico della città. Il concorso servirà a definire le modalità di utilizzo di un contributo regionale di un milione di euro, da impiegare per il completamento dei lavori e per la promozione e valorizzazione, anche attraverso mostre e pubblicazioni, dei reperti archeologici rinvenuti nei vari centri del territorio provinciale. Nella prima fase i partecipanti hanno presentato idee mirate alla riqualificazione della piazza e del tempio e a proporre un circuito di collegamento tra le diverse zone archeologiche della città. Andava inoltre affrontato il tema della miglior fruibilità e accessibilità degli spazi interni al complesso scolastico, al fine di contribuire alla riduzione o all’eliminazione del parcheggio presente al centro della piazza. Nella seconda fase, alla quale accederanno i dieci migliori progetti, dovrà essere sviluppata la progettazione preliminare dei lavori di valorizzazione del tempio, in modo da garantirne la conservazione, la visibilità e l’accessibilità. I partecipanti potranno prevedere interventi anche su altre zone della piazza in modo da migliorarne l’immagine generale, oppure prevedere interventi lungo il percorso archeologico individuato nella prima fase. Al vincitore del concorso andrà un premio di 13mila euro e l’assegnazione, da parte della Provincia, della progettazione definitiva ed esecutiva dell’intervento. Agli altri concorrenti ammessi alla seconda fase verrà riconosciuto un rimborso spese. L’ipotesi è quella di chiudere la fase progettuale entro la primavera in modo tale da far partire i lavori entro l’anno. Scarica il file cliccando su questo link