Serviranno a finanziare il restauro della facciata della chiesa Un buon pubblico, proveniente sia da Bruzolo, sia dai paesi vicini, ha seguito mercoledì 5 gennaio nella Chiesa Parrocchiale di Bruzolo il concerto del Coro Alpino Valsusa di Bussoleno diretto dal maestro Cismondi e che appena prima di Natale si è esibito anche alla Camera dei Deputati a Roma.

Il concerto è stato sponsorizzato da Roberta Vair per il 25° della Farmacia di Bruzolo, in modo che tutti i soldi raccolti durante la serata fossero destinati al restauro della facciata della chiesa. Questa è l’intenzione della parrocchia, ha spiegato don Silvino Vighetto in apertura del concerto, con un tono scherzoso (“ho deciso che non me ne andrò se prima non metto a posto la facciata e magari il campanile millenario”) ma determinato: “grazie alla popolazione e ai contributi degli enti pubblici abbiamo potuto sinora risanare la chiesa in molte sue parti. Siamo consapevoli dei tempi di crisi, ma proviamo ora a mettere a posto gli esterni, meno costosi degli altri interventi, con gli aiuti che ciascuno potrà  dare.

Non lo faccio per me, ma per consegnare a chi verrà  domani una chiesa che possa affrontare con serenità  gli anni a venire”. Una finalità  importante – ha spiegato Paolo Anselmo dopo il saluto della presidente della Pro Loco Meinardi – concordata insieme alla Pro Loco, che aveva deciso di organizzare un concerto per le festività  su idea di Fausto Battistella, bruzolese membro del Coro.

Insieme alla parrocchia, si è così deciso di dare avvio alla raccolta di fondi per il restauro degli esterni della chiesa e l’abbattimento delle barriere architettoniche, cioè rendere possibile l’entrata in chiesa senza percorrere scalini almeno da un ingresso. Il sindaco Mario Richiero, intervenuto in rappresentanza di tutta la popolazione, ha ringraziato la Pro Loco per l’iniziativa, la Farmacia per la sponsorizzazione, il pubblico per la partecipazione e il Parroco per i tanti lavori fatti che vanno a beneficio della comunità .

Il Coro ha poi messo in campo la musica, con ottime esecuzioni che sono state molto apprezzate. Nonostante l’esiguo spazio della zona dell’altare, che è una delle pi๠piccole delle parrocchiali valsusine, ma grazie alla buona resa acustica dell’edificio, il pubblico ha potuto apprezzare tutte le sfumature dei canti a pi๠voci eseguiti dal Coro.

Il repertorio pensato per soddisfare i gusti pi๠diversi ha spaziato su brani di vario tipo: l’apertura è stata con l’Ave Maria, poi il coro ha eseguito con “O felici, o chiare rotte”, “Bellerose du printemps”, “Improvviso”, “La villanella”, “La strada ferrata”, “E Tutti va in Francia”, “Benia calastoria”, “La casa”, “Alpini in Libia : La ballata del soldato”, “Varda che vien matino”. Ottimi i risultati della raccolta fondi. Sul foglio parrocchiale “La Campana” del 9 gennaio, come anche nelle messe dell’Epifania e domenicale, la parrocchia ha ringraziato Pro Loco, Coro Alpino Valsusa, Roberta Vair e tutti coloro che hanno partecipato all’iniziativa.

Il ricavato della serata è stato di 690,50 euro, pi๠altri 90 euro di donazioni, che portano il totale a 780,50 euro. Una “prima pietra per il restauro della facciata”, come ha scritto giustamente La Campana.

Andrea Bonelli Il parroco di Bruzolo presenta la serata Il Coro Alpino Valsusa durante il concerto