La gara il 14 novembre a Sant’Ambrogio “Ma che colore ha una giornata uggiosa…” cantava un noto cantautore italiano: per il team Micellone, domenica 14 novembre, aveva sicuramente il colore del divertimento.
Dopo aver dovuto rimandare, a causa del maltempo, per due volte il ventitreesimo Memorial Micellone, gara di motocross organizzata in collaborazione con la polisportiva ed il patrocinio del comune, finalmente gli spericolati partecipanti hanno potuto dar libero sfogo alle loro rombanti due ruote.

Tutto curato, come sempre, nei minimi dettagli in zona Gleiscar con la preparazione della pista ben delimitata, il parcheggio per i motociclisti, le premiazioni al caldo all’interno del capannone, il camion ristoro, l’ambulanza (che fortunatamente non è dovuta intervenire), il fotografo ufficiale Michele e l’immancabile commento dello speaker Lorenzo, questa volta supportato anche da Richard.

Mentre quest’ultimo commentava direttamente dalla pista, in zona partenze, e dava le necessarie indicazioni tecniche ai piloti, il primo show-man dispensava i propri simpatici commenti vagando tra il pubblico.
Nel frattempo la mente di tutto ciò, Fulvio Micellone (sempre affiancato nella manifestazione dai figli Valerio e Paolo nonché dai genitori Clelia e Cesare, tutti presenti in loco), si divideva tra amici e piloti: “Sono contento del risultato, considerato il doppio rinvio, circa centocinquanta iscritti sono un buon numero. Inoltre con il tempo siamo stati molto fortunati perché ho sentito che qui intorno piove forte quasi dappertutto”.
L’umidità  comunque era abbondante anche in pista, rendendo il terreno ancora pi๠adatto a fare della gara non solo una competizione, ma anche uno spettacolo con mezzi e piloti spesso ricoperti di fango.

Numerose le categorie in gara, a partire dai pi๠piccoli (dai quattro anni e mezzo agli otto) fino a motociclisti pi๠“navigati”. E certo Fulvio non poteva mancare e soprattutto non poteva resistere alla tentazione di affrontare anche lui il circuito di gara: pi๠volte, quando il nastro di partenza era stato tagliato dai concorrenti, ecco sbucare una moto contrassegnata, non da un numero identificativo, ma da una grossa “X” che, sfrecciando tra gli altri, recuperava posizioni.

In questo modo non ha voluto competere, ma ha comunque puntato a divertirsi, dando prova che nelle sue vene scorre indubbiamente da sempre l’ “X-factor” del motociclista. Una passione che ha trasmesso al figlio minore Paolo, anche lui pi๠volte sceso in pista con ottimi risultati.

Classifiche

Mini mono: 1) Giosuè Barbazza 2) Gabriele Suella 3) Manuel Fiocchetti.
Mini promo: 1) Raffaele Giuzio 2) Luca Caramellino 3) Alessandro De Santis.
Mini master: 1) Corrado Romaniello 2) Marco Caramellino 3) Alessandro Milan.

Promyle: 1) Erika Ingaramo 2) Andrea Mangiocavallo.
Pit bike: 1) Ignazio Scattaretica 2) Renato Dinoto 3) Fabio Flagella.

Mini quad: 1) Vincenzo Alercia 2) Lorenzo Lodola.
Quad amatoriale: 1) Luca Gaido 2) Denis Crepaldi 3) Gianni Ferretti.
Quad sport: 1) Antonio Comito 2) Davide Osella 3) Loris Versaci.
Quad big: 1) Fabrizio Maffia 2) Marco Silvestro.

Xj1: 1) Corrado Romaniello 2) Ernestino Davri๠3) Antonio Giuzio.

Xj2 sport: 1) Loris Chiabotto 2) Luca Marangon 3) Gianni Minardi.
Xj2 promo: 1) Loris Chiabotto 2) Paolo Micellone 3) Marco Laccona.
Xj2 master: 1) Luca Raggi 2) Bimbo.

Xj3 sport: 1) Siflex 2) Alessandro Bellio 3) Michele Cambre.
Xj3 promo: 1) Natale Scali 2) Denis Raviola 3) Matteo Celeghin.
Xj3 master: 1) Enrico Foradini 2) Nicola Vailatti 3) Domenico Cambrea.

Erika Raimondo Un'immagine della competizione Immagini della competizione - foto 2 Immagini della competizione - foto 3 Immagini della competizione - foto 4