Grave fatto accaduto nella notte del 18 dicembre in via Rivoli nella filiale della Banca Sella ROSTA – Un grande botto, ma non era quello per salutare il vecchio anno, ma una vera e propria esplosione prima di Natale, nel mezzo della notte, che ha svegliato mezzo paese. Una banda intenta a far saltare in aria il bancomat della filiale della Banca Sella di via Rivoli 63, per scardinare la cassaforte e portare via le banconote che si trovano nelle vaschette del dispositivo.
“Abito a circa 300 metri dalla banca – racconta un’anziana signora che la mattina seguente allo scoppio si era recata in filiale trovando porte chiuse e l’invito a recarsi agli sportelli di Rivoli o Avigliana -. E ho pensato che fosse caduto qualcosa di pesante in cantina. Così, ho svegliato mio marito e siamo andati a controllare, ma era tutto in ordine. è accaduto intorno alle 3,30 di notte, ma mai avremmo pensato che potesse essere accaduto qualcosa così lontano”.
Così all’alba ad accorgersi di tutto sono stati i responsabili della sorveglianza della banca, che hanno immediatamente chiamato i carabinieri. Nel frattempo, all’assessore ai Lavori Pubblici Livio Gilli veniva segnalata l’assenza di un tombino da via Ponata, nei pressi della stazione ferroviaria, che ”casualmente” è stato ritrovato proprio vicino all’istituto di credito. In sostanza, secondo i rilevamenti dei militari del nucleo radiomobile e della stazione di Rivoli, dovrebbe essere accaduto che i malviventi, minimo due, hanno sottratto il tombino dalla sua sede e lo hanno utilizzato di spigolo per dare più colpi contro il vetro della banca come si può notare dai seni lasciati. Una volta apertisi un varco, hanno spruzzato dell’acetilene all’interno delle fessure del bancomat facendolo saltare in aria, ma senza provocare la combustione delle banconote. Infine, sono entrati comodamente dal buco nel vetro e hanno sottratto le banconote dalle tre vaschette presenti nel dispositivo, rispettivamente per i biglietti da 50 e da 20 euro e per il recupero dei contanti non erogati in caso di erogazione non andata a buon fine. Il tutto dovrebbe avere fruttato qualche migliaio di euro alla banda, che ha immediatamente fatto perdere le proprie tracce. Sul caso sono in corso indagini, anche per capire se si possa trattare di soggetti che hanno effettuato colpi analoghi nel resto della provincia (nella zona, invece, era da tempo che non si verificavano fatti del genere). Ripristinato il bancomat, intanto, già da diversi giorni, nella filiale Sella, grazie all’intervento di tecnici e artigiani che hanno reso possibile tornare alla situazione di normalità nel più breve tempo possibile. Bancomat Rosta