Un abbraccio di culture in piazza della Pace S.ANTONINO: Bulgaria, Thailandia, Tibet, Romania e molte altre nazioni presenti sabato 10 luglio, a Sant’Antonino in piazza della Pace, in occasione della terza edizione della festa multietnica “Il mondo dietro l’angolo”. La serata ha avuto inizio alle 20 con piatti e bevande provenienti da tutto il mondo. Stand di ogni luogo contrassegnati dalla propria bandiera di origine circondavano la piazza e offrivano i loro prodotti tipici.
Dopo aver scelto uno dei men๠proposti dai vari paesi, era possibile, recandosi alla cassa e pagando una somma ridotta, mangiare e sedersi ai tavoli. La varietà  enogastronomica era rappresentata dalla Romania, Marocco, Italia, Albania, Perà¹, Ecuador e Argentina.
Presenti anche la Bulgaria con la sua pecora porta fortuna, la Thailandia con bigiotteria, il Tibet con tappeti, il Vietnam, l’Associazione Argentino Italiana Piemonte, il Commercio Equo e Solidale e l’Associazione Turistica Pro Loco Sant’Antonino.
Presente anche lo stand di una cartomante e uno di test di intolleranza alimentare. Nel corso della serata c’è stata la possibilità  di acquistare biglietti della lotteria per la costruzione di un ospedale a Cuba.
Allestita anche una mostra fotografica sul Mozambico, raffigurati spezzoni di vita quotidiana con donne nell’intento della macinazione, trattamenti del mais e persone all’opera.
Dopo l’esibizione di un gruppo di percussionisti della Costa d’Avorio, i Jigitugu, che ha suonato musica del genere naturale africano, il sindaco Antonio Ferrentino ha preso la parola e ha illustrato i vari progetti in vista per il terzo mondo. Il Comune di Sant’Antonino con RE.TE.ong, Nexus Progetto Sviluppo, UDCM ( Uniao Distrital dos Camponeses de Morrumbala) e il cofinanziamento della Regione Piemonte ha aderito alla proposta “costruzione di un mulino a Morrumbala”.
Il disegno futuro consiste nello sviluppo dei servizi dell’agricoltura, consolidare il movimento cooperativo locale e alleggerire il carico di lavoro delle donne. Soddisfatta Agnese Pepe, assessore a cultura e tempo libero: “Per la terza edizione della festa multietnica abbiamo deciso di contattare tutte le signore straniere presenti nel territorio di Sant’Antonino, abbiamo fatto la spesa e cucinato tutte insieme in una struttura del Comune”.
Al termine l’esibizione di un gruppo peruviano e altre danze tipiche hanno concluso la serata all’insegna dell’abbraccio tra diverse culture del mondo.
Jacinthe Cataldi Volti e momenti della Festa multietnica Volti e momenti della festa multietnica