Un progetto per migliorare la sicurezza della viabilità in paese VAIE- “A pas d’om”, quando si va a piedi ma non solo. Anche a bordo delle quattro ruote. Tanto più se si passa davanti alle scuole. E per fare andare tutti “a pas d’om” a Vaie le studiano tutte. Come un progetto (costo 220 mila euro) che prevede la messa sicurezza della viabilità nei paraggi della scuola, con il rialzo di via Martiri che obbligherà le auto a rallentare. “Di più – spiega il vice sindaco Enzo Merini – lungo l’edificio scolastico, sarà creato un percorso pedonale protetto da dissuasori mentre nell’area degli ex campi da bocce sorgerà una nuova area parcheggio con 14 posti auto e accesso diretto da piazza del Priore. I lavori dovrebbero partire tra la primavera e l’estate e concludersi entro fine anno.
Ma non è tutto. Perché una cosa è cambiare le strade, un’altra cambiare la mentalità, il modo di pensare e di agire. Ed ecco la nuova segnaletica, orizzontale, con un grosso piedone disegnato e la scritta “io vado a pad d’om” e che invita a rispettare il limite dei trenta orari, a tener conto dei percorsi per i pedoni e segnala Vaie come “comune a bassa velocità” (e qui c’entra pure il discorso No Tav).
Ancora. Su questo si inserisce il progetto Pedibus. Non proprio una cosa nuova, visto che si fa da quattro cinque anni. Ma con modalità e tempi nuovi e diversi. “Non più quattro o cinque giorni in un mese”, spiega Aurelio Amprimo. “Ma tutti i giorni, per un periodo di due mesi, dal 2 aprile al 1° giugno.
Con i bimbi accompagnati da genitori, amministratori comunali, in tutto una trentina di volontari”. Insomma, si parte. Con tranquillità e, soprattutto, a bassa velocità. Descrizione dell'allegato