Sono Isabella Pelissero e Matteo Mistinelli SUSA- Adelaide ritarda, ma alla fine arriva. E così, domenica 3 giugno, in concomitanza con la Festa della Famiglia, organizzata dalle parrocchie cittadine, ed anche con la Fiera di Primavera, a cura del comune, è andata in scena anche la tradizionale manifestazione, indetta della Pro Susa, “Adelaide e il suo tempo”, in pratica la presentazione ufficiale di Contessa e Conte 2012, dei nuovi dignitari e del dipinto che sarà oggetto del contendere tra i sei borghi, sotto forma di palio, in luglio. In effetti non è facile la coabitazione tra eventi diversi, pensati per essere proposti singolarmente…Ma a parte qualche piccolo problema nel rispetto di orari concordati, causato dal tempo capriccioso, che già aveva costretto la Pro Susa al rinvio della presentazione, inizialmente prevista per il 20 maggio e poi slittata causa diluvio, tutto è poi filato liscio, o quasi.

In ogni caso, toccava stavolta al borgo di Traduerivi nominare i signori di Susa: Isabella Pelissero e Matteo Mistinelli, una coppia davvero imponente (una vita nei tiratori alla fune lui, sorella di una contessa del recente passato lei: una vocazione di famiglia!), che è stata introdotta in piazza Savoia dall’omaggio degli Sbandieratori della città, un gruppo sempre più sorprendente, nato da una felice intuizione del compianto Tonino Mandica: i ragazzi si sono esibiti in alcuni numeri di alta scuola, strappando applausi convinti. E’ stata poi la volta dello scoprimento del dipinto per il palio, anticipato dalle sei nuove coppie di dignitari: Marica Langella e Daniele Crisafi per i Franchi, Chiara Sibille e Andrea Marzolino per i Nobili, Giulia Sibille e Luca Malengo per lo Storico, Nicole Tricca e Roberto Giuglielmino per i Cappuccini, Francesca Bertoldi e Gianfranco Manes per il Nuovo, e Giulia Pelà e Denny Sibille per Traduerivi. Dunque, i presentatori Massimo Chianello e Viviana Agnes hanno poi dato la parola alla coppia regnante sulla città per un breve saluto, al sindaco Gemma Amprino ed all’artista di quest’anno, il pittore Francesco Maiolo, autore di un apprezzatissimo quadro, dalle suggestioni naif, raffigurante l’antica chiesa di San Saturnino.

Il corteo della Contessa, partito da piazza d’Armi per raggiungere il palco di piazza Savoia di fronte alla porta Romana, si è poi rapidamente sciolto per lasciare spazio alle iniziative concomitanti in programma. “Dispiace non essere riusciti a proporre i banchetti dei borghi, – ha commentato Salvatore Sabato della Pro Susa- che avrebbero offerto cibarie per autofinanziarsi, ma la giornata era improntata a proposte similari, e gratuite, indirizzate alle famiglie…Comunque, è andata. Bando alle polemiche: rafforziamo ciò che unisce, non ciò che divide”.

Giorgio Brezzo