In occasione delle celebrazioni per San Francesco di Paola, nell’ultimo fine settimana SUSA- La numerosa comunità calabrese residente in città, ha vissuto un fine settimana molto intenso, caratterizzato da diversi impegni, in occasione delle celebrazioni in onore di S.Francesco da Paola, il Santo Protettore calabrese, “Patrono della Gente di Mare”. Le manifestazioni erano promosse dalla Diocesi, e dalle parrocchie di S.Giusto e S.Evasio e, naturalmente, dal Comitato Organizzazione Festa di S.Francesco da Paola, guidato da Libero Trotta. La festa ha avuto inizio sabato scorso 24 marzo, con la celebrazione della messa nella chiesa di S.Evasio, officiata dal nuovo parroco, don Ettore De Faveri.

La liturgia è stata animata dal Gruppo Vocale Strumentale S.Evasio, e con la partecipazione della banda musicale di Mompantero. Nel corso della celebrazione, don Ettore ha benedetto la nuova statua in legno di S.Francesco da Paola, fortemente voluta dal compianto don Gian Piero Piardi.

Dopo la cena, svoltasi sotto il grande tendone in piazza d’Armi, a cui hanno partecipato molti calabresi e segusini, un folto pubblico ha partecipato, sempre nell’arco dei festeggiamenti in onore del Santo protettore della gente di mare, al concerto, ancora all’interno della chiesa di S.Evasio, tenuto dal coro-vocale strumentale Canto Libero di Vaie, diretto da Gemma Pognante e Daniela Favro. Il coro è stato presentato e accolto da Alessandra Brezzo, catechista della parrocchia, che ha avuto parole di elogio e stima per le direttrici e tutti i componenti dell’ensemble musicale. Quello vaiese è un ottimo complesso vocale, composto da circa 35 tra bambini, adulti e strumentisti, che hanno ben interpretato, con le loro belle voci, quindici brani prevalentemente a carattere religioso, ma anche alcuni profani. Il coro Canto Libero è nato tre anni fa a Vaie tra i ragazzi del locale oratorio, per espressa volontà di Daniela, e con la collaborazione di Gemma e di alcuni altri musicisti, andando così a costituire una bella realtà, ancora più significativa perché sorta in un piccolo paese, che dimostra anche così una grande vitalità. Lunghi calorosi applausi e l’immancabile bis hanno reso allegra e sorprendente la serata conclusasi in bella armonia.

La serata, molto seguita e partecipata, ha visto pure la presenza del parroco don Ettore, del presidente del Comitato organizzazione della festa di S.Francesco Libero Trotta, del responsabile del gruppo Anmi (marinai) valle Susa Cesare Olivero Pistoletto e di assessori e consiglieri segusini.

Ivo Blandino Il coro