Dodici punti luce lungo il percorso da via Collegno a via Rivera Inaugurazione ufficiale presso la sede degli Alpini di via Collegno 35, dell’illuminazione del Parco della Pace che si estende da via Collegno a via Rivera.

Il progetto, voluto dall’assessore Renato Mazza e sviluppato da Pierangelo Sciacero della commissione edilizia con il supporto degli architetti dell’ufficio tecnico comunale Vincenzo Locuratolo e Maria Ammendola, era nato dall’esigenza di rendere sicuro il parco anche nelle ore notturne e fruibile dalla cittadinanza in orari pi๠ampi, soprattutto nel periodo estivo. I lavori, iniziati nelle scorse settimane, hanno visto la posa di 12 punti luce lungo il percorso tracciato all’interno del parco ed in una piazzola con le panchine.

“Può sembrare una piccola cosa” afferma il sindaco Sergio Andreotti “ma se consideriamo che il parco c’è da 25 anni ed è solo illuminato da oggi vuol dire che abbiamo fatto un buon lavoro di squadra”.

Uno sforzo che l’amministrazione comunale sta facendo per rendere pi๠godibili le aree pubbliche: “E’ il secondo parco che illuminiamo : prosegue il sindaco : dopo quello dei Giardini Grande Torino. In questo caso siamo riusciti a realizzarlo ad un costo irrisorio perché abbiamo utilizzato dei lampioni che erano di troppo al piazzale Caduti della Libertà .

C’eravamo accorti che quella piazzetta era sovra illuminata e quindi un palo su due è stato spostato al Parco della Pace riuscendo così ad avere 12 punti luce”. In realtà  ne mancherebbero ancora un paio per avere un’illuminazione pi๠uniforme ed il sindaco è quasi certo che in breve tempo si potranno sistemare. “Con l’illuminazione del parco nelle ore notturne andiamo a risolvere anche un problema di sicurezza” conclude Andreotti “ed evitiamo che sia un luogo per drogati o sbandati”.

Il realizzatore del progetto, Pierangelo Sciacero, spiega gli aspetti tecnici: “Abbiamo utilizzato delle lampade da 100W a basso consumo energetico agli ioduri metallici e con un orientamento della luce focalizzata verso il basso per evitarne la dispersione dove non è necessario. Al suolo abbiamo un’illuminazione che varia dai 15 ai 22 lux”.

L’assessore al commercio Renato Mazza vorrebbe anche che venisse costruito un chiosco all’interno del parco che distribuisca bevande e gelati a chi andrà  a farsi una passeggiata o un po’ di footing; “si potrebbe pensare a qualcosa di pi๠che ad un semplice chioschetto per bibite e gelati” spiega Mazza “magari offrendo anche altri generi alimentari in modo da andare a sopperire ai fabbisogni degli abitanti del quartiere che hanno pochi esercizi commerciali nei paraggi”.

Paolo Giordanino Da sx Vincenzo Locuratolo, Maria Ammendola, Sergio Andreotti e Pierangelo Sciacero