Guasto al ripetitore dell’Eremo, centinaia di migliaia di spettatori “oscurati” Niente secondo tempo della partita Italia-Nuova Zelanda. Sono andate “nel pallone” le trasmissioni del digitale terrestre anche in bassa Valle di Susa, in seguito al guasto del ripetitore Rai dell’Eremo, in collina a Torino. All’ultimo minuto del primo tempo è infatti saltato il segnale dell’emittente televisiva nazionale in diverse zone del Piemonte, come ha comunicato la Rai in serata. La causa, uno sbalzo di tensione che ha mandato in tilt un inverter elettrico dell’impianto, a cui sono agganciati tutti i ripetitori di segnale del digitale terrestre di Torino e del Piemonte occidentale. Sembra invece che si siano “salvate” zone dell’Alta Val Susa, come Sestriere e Sauze di Cesana, probabilmente servite da un sistema indipendente. Per tutti gli altri, invece, il buio. Sconcerto e commenti negativi dai telespettatori. Tramite i social network come Facebook ci si chiedeva fin dove si estendeva questo improvvisa oscurità . All’inizio si pensava a un guasto localizzato, ma poi la Rai ha spiegato l’origine del problema. Chi disponeva di connessioni internet a banda larga, ha potuto collegarsi al sito della Rai per riuscire a vedere l’esito di questa partita da domenica “pallonara”. Non tutti tuttavia disponevano di una connessione abbastanza potente (che come si sa scende anche in base al numero di collegamenti simultanee all’operatore) e così l’ultima spiaggia del Mondiale 2010 sono state le radio che ri-raccontavano la partita a chi, senza volerlo, era entrato per forza in quella parte di cittadini che per l’Auditel non guardano la partita. Volenti o… nolenti.
Grande è stato tuttavia il rammarico per l’ampio pubblico della Nazionale, che va oltre chi tifa calcio tutte le domenica. Chi vuole parlare di questa “pausa forzata” dal mondiale 2010, può mandare una lettera o un commento a La Valsusa sull’accaduto, scrivendo alla redazione sport o bassa valle tramite la pagina “contatti”. Segnale assente per la Nazionale