Delicata operazione degli agenti della provincia. Delicato intervento del personale del Servizio Fauna e Flora della Provincia. PRAGELATO – Delicato intervento del personale del Servizio Tutela Fauna e Flora della Provincia di Torino, in soccorso di uno splendido esemplare di cervo maschio, in difficoltà nel reperire cibo a causa dell’eccezionale innevamento. Questa volta l’animale è stato recuperato in Val Chisone: da una ventina di giorni il cervo stazionava lungo il torrente in località Plan, nei pressi della pista di fondo olimpica di Pragelato, a pochi km da Sestriere. Considerate le scarse probabilità di sopravvivenza dell’animale (dovute alla pressoché nulla disponibilità di cibo), ma anche in considerazione del potenziale pericolo per le numerose persone che giornalmente fruiscono della pista di fondo (qualora il cervo di notevoli dimensioni si fosse spostato sul tracciato), sabato scorso gli agenti del Servizio Tutela della Fauna e della Flora della Provincia, i colleghi del Parco Naturale della Troncea, alcuni degli addetti all’impianto olimpico ed il medico veterinario Elisabetta Tomio hanno provveduto alla cattura. Dopo essere stato sedato con l’impiego di un fucile per tele-anestesia, il cervo è stato recuperato dal greto del torrente con l’ausilio di un battipista munito di verricello e successivamente portato a valle con una motoslitta. Dopo che gli era stato segato il palco di corna (che avrebbe comunque deposto nelle prossime settimane, come avviene ogni anno), l’animale è stato riposto in una cassa per il trasporto. Nella stessa mattinata il cervo è stato liberato in località Sagna, nel territorio del Comune di Perosa Argentina, in una zona esposta a sud e, al momento, priva di neve, dove potrà trovare cibo più facilmente.
Fabio Tanzilli