L’idea brillante di Archimede.Offrire tecnologie appropriate ai bisogni della persona S.ANTONINO – Sei disabile, hai limitazioni funzionali di tipo fisico, sensoriale, intellettivo?

Un computer è quello che può servirti per migliorare la qualità della vita, con forti vantaggi sul piano dell’autonomia e dell’integrazione sociale. D’accordo, ma a chi bisogna rivolgersi? Nulla di più semplice: al primo piano del centro di recupero e rieducazione funzionale dell’Asl To3, in piazza della pace 1.
Dove c’è la nuova palestra e il centro polivalente, tanto per intenderci.

Attenzione, però. Non si tratta di un “mordi e fuggi”, cioè prendi il computer, te lo porti a casa e magari finisce in un angolino perché utilizzarlo può non essere esattamente la cosa più semplice. Nossignori, qui c’è un vero e proprio progetto, che si chiama Archimede e che usa come “logo” proprio il celebre inventore disegnato da Walt Disney.

Ma vediamo un po’ come funziona il progetto. “Partito già da qualche tempo – sottolinea Renato Targani, consulente per l’abbattimento delle barriere architettoniche – ma non ancora sufficientemente compreso e utilizzato”. Intanto tutto parte da un’equipe multidisciplinare composta da di tecnici, che mette insieme Asl e Consorzio Socio Assistenziale Conisa Valle Susa: ne fanno parte Rosanna Taberna (responsabile servizi educativi disabilità del Conisa), Anna Bertolo, educatrice professionale, Albino Consoli (primario recupero riabilitazione funzionale Val Susa), Maurizio Negri, la dottoressa Scimia (medico del servizio protesico).

A questi si aggiungono due consulenti; Renato Targani e Roberto Dequal, educatore professionale esperto di informatica e di ausili informatici.

B.A. S'Antonino pc per disabili