La nuova ala della Collodi inaugurata sabato a Villar Dora Sono numerose le persone intervenute sabato scorso all’inaugurazione della nuova ala della scuola primaria “Collodi”. Dalle insegnanti agli alunni, dai cittadini ai rappresentanti delle varie associazioni, tra cui la banda musicale “G. Perotto” e il gruppo alpini Rocca Sella, agli ospiti d’onore come la dirigente scolastica Anna Salvatore, Roberto Vaglio e Daniele Cantore per la regione e Umberto D’Ottavio, assessore provinciale all’istruzione.

Tutti presenti per scoprire la targa recante il nome della scuola e per il taglio del nastro delle nuove aule.
Nuove aule per la numerosa popolazione scolastica : sono 127 i bambini frequentanti : nuovi spazi a disposizione per le attività  di laboratorio.

Infatti nella nuova ala sono state ricollocate al primo piano le due classi quinte, mentre al piano terra è stata collocata la seconda sala adibita a mensa. Le aule lasciate libere verranno così utilizzate in parte per i laboratori e in parte per l’attività  motoria.

Già  nel 2002 con l’amministrazione Croce si era pensato a un futuro ampliamento della scuola, la cui prima parte era poi stata realizzata nel 2004 con l’amministrazione Oliva, mentre la seconda parte è stata conclusa quest’anno sotto la direzione lavori dell’ingegnere Mario Franchino con la ditta SGM Edile di Scanzano.

Il sindaco Mauro Carena, dopo il taglio del nastro, ha poi invitato i presenti a visitare l’interno della nuova ala, grazie alla quale adesso la scuola ingrandita ha raggiunto una superficie di 1200 mq.

Al termine della visita tutti i presenti si sono poi recati al centro sociale dove la dirigente Anna Salvatore ha lodato la realizzazione della nuova ala. “E’ bello quando una scuola migliora come in questo caso, perché oggi una scuola dotata unicamente di aule non funziona pià¹, ma è necessario favorire, anche tramite luoghi adatti, tutte quelle attività  che aiutano a promuovere la formazione dei bambini”.

Tra i vari interventi D’Ottavio ha sottolineato l’importanza della scuola che “riesce nell’intento di mettere insieme tutte le generazioni”. Facendo poi riferimento anche alla giornata del IV novembre, che è stata celebrata nello stesso giorno dell’inaugurazione, ha evidenziato il fatto che proprio la scuola è riuscita a creare la vera identità  nazionale. “Lo stato ha il dovere di continuare a investire sulla scuola perché l’istruzione è fondamentale anche se c’è chi pensa il contrario.

Infatti la ricchezza di un paese si misura proprio dal livello di istruzione raggiunto dai propri cittadini. In un momento così difficile per le scuole, quello di oggi è un giorno di festa, perché investire nella scuola significa investire nella società  futura”. L'inaugurazione La nuova ala della scuola