Abolito il regio decreto che istituisce il Comune. Calderoli: “Rimedieremo” SESTRIERE – A volte succede che, tagliando tagliando, si rischia di fare pasticci. Capita anche con le fotografie, quando le vuoi mettere dentro una cornice, e farle stare bene: tagli, tagli, e rischi di rovinare tutta l’immagine. Oppure con i disegni che facevamo da bambini a scuola: a volte si esagerava con le forbicine, e arrivavamo a rovinare tutta l’opera fatta in una mattinata. E così è accaduto anche al ministro della semplificazione legislativa, Calderoli, che ha esagerato, senza volerlo. Con il giusto intento di “tagliare” le leggi inutili (in Italia ne esistono di ogni tipo, anche per giocare a scopa), con una legge pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale, si scopre che sono stati abrogati tutti i regi decreti fino al 1947. Tra cui, quello del 1931, che istituì la nascita del Comune di Sestriere, così come di altri comuni (circa 70). Sestriere è un paese “contemporaneo”, nato dall’idea del senatore Agnelli di creare una località  turistica sul Colle. Se venisse applicata davvero questa abrogazione, che secondo la Gazzetta Ufficiale avrà  effetto dal 16 dicembre, tutto il territorio di Sestriere tornerebbe sotto il Comune di Cesana Torinese, come prima del 1931 lo erano le frazioni Champlas du Col e Champlas Janvier. Ma ovviamente non accadrà , il taglio è stato una svista del ministero, e Calderoli ieri pomeriggio ha chiarito: ”Il procedimento del taglia-leggi e’ stato avviato nel 2005 e sono stati chiamati a collaborare tutti Comuni, segnalando tempestivamente le leggi da mantenere in vigore. Nessun Comune verrà  abrogato’. Per risolvere il problema, basterà  un decreto apposito del ministero.Si spera, senza tagli. Descrizione dell'allegato