Ci vuole il sostegno di Regione, Coni e Fisi per tenere aperti in inverno i siti dell’Alta Valle CESANA – Se la Regione, il Coni e la Fisi non metteranno i loro soldi per fare in modo che gli atleti italiani degli sport invernali vengano ad allenarsi durante l’inverno in Alta Valle, i costosi impianti olimpici di Torino 2006 – bob, biathlon, trampolino – saranno chiusi definitivamente.

O alla meno peggio “tireranno a campare”, sperando anno per anno in qualche competizione internazionale, ma senza una reale programmazione chiara sul futuro.

Questo è il messaggio che emerge da un’intervista che La Valsusa ha fatto al direttore generale di Parcolimpico srl, Riccardo Andreoni: la società  (posseduta al 70 % dalla multinazionale Live Nation e al 30 % dagli enti pubblici locali, pi๠Coni) che per i prossimi 30 anni ha avuto in concessione le opere costruite a Torino e nelle Valli per le Olimpiadi.

Fabio Tanzilli Pista Biathlon Cesana