La madre di Bruino probabilmente vittima di Maria Teresa Crivellari, ex amante del marito, e dei suoi complici Le indagini della Procura di Pinerolo sembra abbiano dato i loro frutti. Dalla scomparsa di Marina Patriti, 44enne residente a Bruino, il 18 febbraio scorso dopo che si era recata a fare la spesa non c’erano state sostanziali novità  fino a questa mattina quando i carabinieri della stazione di Alpignano insieme ai colleghi del comando Provinciale hanno eseguito tre arresti.

Sono sospettati di omicidio e occultamento di cadavere Maria Teresa Crivellari ex amante del marito di Marina, Calogero Pasqualino e Andrea Chiappetta questi ultimi residenti nelle case popolari di via Pianezza ad Alpignano.

Sembra che La Crivellari, anch’essa di Alpignano ma di fatto residente a Sant’Ambrogio, non abbia accettato la fine della storia con il marito di Marina e che, con l’aiuto dei due complici, abbia meditato il sequestro della donna per poi giungere al tragico epilogo dell’omicidio.

Un sospetto che aveva già  avuto la figlia della vittima perché la madre aveva ricevuto pesanti minacce da Maria Crivellari.

Gli indizi di colpevolezza sono stati raccolti dal gip Marco Battaglia di Pinerolo: a tradire la donna sembra sia stato un sms spedito con il cellulare di Marina al marito.

Dai tabulati telefonici l’sms risulterebbe spedito da una cella per cellulari da Alpignano; così come in seguito le varie chiamate ed sms della Crivellari con gli altri due indagati, che hanno creato degli indizi molto pesanti sul terzetto.

Le indagini sono tutt’ora in corso. Tra domenica e lunedì i tre arrestati verranno interrogati dal gip e dovranno spiegare le loro posizioni. Arrestati i presunti assassini di Marina Patriti