Ultime puntate di una telenovela che dura da 20 anni Auto in fila sulla statale 25 e automobilisti in strada che scrutano i binari e osservano sconsolati le sbarre del passaggio a livello chiuso. Una scena che si ripete parecchie volte al giorno nei pressi della stazione ferroviaria di Condove-Chiusa San Michele. Ma chissà  che, nel 2011, la storia cambi. Con l’anno nuovo, infatti, dovrebbero concludersi i lavori di tre sovrappassi (due a Chiusa San Michele e uno a Vaie) e del sottopasso di S.Antonino.
La telenovela, iniziata all’inizio degli anni ’90, è andata avanti per vent’anni: tra promesse, progetti, convenzioni firmate e rimangiate, lavori annunciati e mai iniziati. Da qualche mese, però, si fa sul serio. Draghe, camion, caterpillar, picchi e pale sono al lavoro. E pilastri in cemento e terra movimentata e accumulata fanno pensare che, salvo intoppi, tutto sarà  completato per la primavera del 2011. Anche se i lavori (per un valore che sfiora i 7 milioni di euro ma che, se con le opere sul resto della viabilità  sfiorano i 13 milioni) proseguono un po’ a rilento, tra difficoltà  burocratiche e qualche incertezze. Una battuta d’arresto si è verificata, nelle settimane scorse, a causa di alcuni problemi con Inps e Inail della ditta che si è aggiudicata l’appalto. Fonti attendibili, però, sono pronte a giurare che il problema è stato risolto e che si procede speditamente.
Così è a Chiusa S.Michele, per i due sovrappassi veicolari previsti. Uno nella già  citata zona dell’attuale passaggio a livello (vicino alla Stazione) che collega la Statale 25 all’ex Statale 24 e all’abitato di Condove. L’altro, poco dopo il semaforo di Chiusa San Michele, in corrispondenza dell’incrocio della Statale 25 con via General Cantore.
Macchine movimento terra e operai in azione anche per il sovrappasso di Vaie, di fronte all’incrocio tra via Martiri della Libertà  (dove c’è in centro commerciale) che verrà  presto sostituito da una rotonda.
Dal sovrappasso di Vaie, inoltre, partirà  una nuova viabilità  alternativa che si collegherà  alla zona industriale di S.Antonino per poi immettersi nuovamente sulla Statale 25, a monte dell’abitato santantoninese, dopo aver superato la ferrovia con un sottopasso veicolare (in costruzione anch’esso) proprio a fianco del cimitero.
Qualche dubbio e incertezza viene espressa dal sindaco di Chiusa San Michele Domenico Usseglio: “Mi pare si vada troppo a rilento. E poi temo che il sovrappasso di via General Cantore sia in contrasto con l’interconnessione della Torino-Lione, prevista pochi metri pi๠in là . C’è il rischio che ciò che si fa oggi venga demolito domani”. Una bella contraddizione davvero. C’è comunque chi è pronto a giurare che i quattro sottopassi in costruzione saranno terminati nei tempi contrattuali, e cioè per la fine del mese di febbraio. Chi vivrà , vedrà .
Bruno Andolfatto Il cantiere del sottopasso di S.Antonino Il sottopasso in costruzione vicino al passaggio a livello di Chiusa S.Michele I sottopassi in costruzione