Parola del presidente Antonio Saitta Il presidente della Provincia, Antonio Saitta, venerdì scorso ha mantenuto la promessa. Con il direttore provinciale alle grandi opere, l’ingegner Giannicola Marengo, il presidente dell’Ativa, Giovanni Ossola e l’ingegner Petrali si è recato per un sopralluogo nel cantiere di via Valdellatorre dove sono iniziati i lavori per il sottopasso che andrà  a completare la variante alla Statale 24.

Presenti anche l‘assessore provinciale alla viabilità  Alberto Avetta ed il vicepresidente del consiglio provinciale Giuseppe Cerchio del Pdl che, quest’ultimo, aveva sollevato il problema in Provincia. Inoltre c’erano alcuni membri della Commissione di Controllo “lavori pubblici” e “viabilità “, con l’architetto Granato, direttore dei lavori del Consorzio Ravennate e Massimo Siesto, presidente del Comitato Grange Palmero.

Il presidente dell’Ativa ha precisato che si farà  carico dei maggiori oneri del sottopasso che costerà  un milione e mezzo di euro. Costo che si andrà  ad aggiungere a quello per gli 8 chilometri di bretella già  completati per un totale complessivo di circa 23 milioni di euro. Pace fatta tra Comitato e Pdl provinciale da un lato, ed il presidente Saitta con Ativa dall’altro, con la solenne e pubblica promessa di questi ultimi che i lavori andranno avanti senza ulteriori interruzioni, con il fine di consegnare l’opera entro luglio.

Massimo Siesto e Giuseppe Cerchio hanno anche chiesto ed ottenuto l’impegno del presidente Saitta ad effettuare due nuovi sopralluoghi di controllo; uno prima di Pasqua e l’altro a giugno. Con l’ingegner Marengo, il Comitato ha esaminato l’intersezione tra via Valdellatorre e la via parallela interna dove c’è l’officina Renault: intersezione che, al termine dei lavori del sottopasso, potrebbe presentare criticità  di svolta per gli automezzi. Anche perché in tale confluenza ci saranno delle variazioni morfologiche del terreno alla luce dei riempimenti che dovranno essere fatti per l’elevazione del sottopasso. Se le diverse pendenze tra le due strade lo consentiranno, si può pensare ad una modifica dell’intersezione che agevoli la svolta degli autocarri senza ulteriori costi. Diversa è invece il problema dell‘intersezione della bretella sul tratto ex via Valdellatorre ed il semaforo della ex Borgo.

Al Comitato non piace e vorrebbe una rotonda o altre soluzioni progettuali. “Tutte da concordare con la nuova giunta comunale” conclude Siesto. Via Valdellatorre chiusa al traffico per l'inizio dei lavori