Dopo lo slalom 2007, l’assoluto 2008, pi๠forte anche della pioggia Domenica 6 luglio 2008. E fu la volta di Silvano Carmellino a far sua la 41a edizione di questa prestigiosa competizione. Protagonista storico e spettacolare di questa gara, Carmellino ha sempre entusiasmato gli spettatori con i controsterzi e le sbandate controllate della sua Lancia Delta, anche quest’anno fin dalle prove ha scatenato applausi nelle sue salite.
E così la domenica, complice un meteo quantomai altalenante tra pioggia e sole, ha sfruttato al meglio la trazione integrale della sua vettura e ha dominato l’agguerrita concorrenza.
Un risultato in crescendo rispetto allo scorso anno quando vinse lo slalom, questa volta invece ha fatto suo l’assoluto della velocità .
Al secondo posto si è piazzato Roberto Novara, anche lui un nome noto nella storia della gara, e con la sua Toyota Corolla, anch’essa a trazione integrale, ha saputo giostrarsi sul viscido.
Terza piazza per Marco Boggiano su Erberth R3 Honda, il meglio piazzato delle sport, che ha saputo giostrarsi tra gomme e bagnato nelle due manches.
A seguire Mario Cirio, sulla Renault Clio Supersalita, e Arnaldo Pinto, Osella PA21J, il primo ha sfruttato l’acqua per recuperare posizioni, il secondo le ha perse per lo stesso motivo dopo aver fatto segnare il miglior tempo nella prima manche.
Al sesto e settimo posto lotta in famiglia tra i fratelli Tessa. Mauro, Peugeot 106 Rallye Gruppo A, ha superato il gemello Adelmo, Renault Clio Williams, risultato curioso visto che solitamente i due corrono insieme nei rally ma con Mauro navigatore ed Adelmo pilota.
A completare il trionfo della famiglia Tessa la vittoria di classe di Rosanna Bramante, Peugeot 106 Rallye, moglie di Adelmo, che si è presa il lusso di svettare nella categoria con tro ben sei partecipanti.
Tra i top citiamo ancora Giuseppe Presti (vincitore nel 2006), su Lucchini BMW, 8°, vittima anche lui della pioggia, infatti, come giustamente ha segnalato, in quelle condizioni con le sport non era proprio l’ideale. Segue Luca Perosino, all’esordio con la Ford Puma S1600 ex Duval, e decimo Lorenzo Candian, con una Honda Civic Type-R, caratterizzata da una grafica stupenda.
Tra i favoriti della vigilia Franco Lasia con una Osella PA20 Bmw, dopo aver fatto segnare il miglior tempo nelle prove, in gara non ha potuto sfruttare le caratteristiche della sua vettura, le sport sotto l’acqua non sono proprio nel loro elemento, ma ha comunque voluto partire, tentando anche le gomme da bagnato, per onor di firma, perchè nel momento in cui è salito c’è stato anche il rovescio d’acqua pi๠forte. Sfortunato ma sportivo.
Pi๠sfortunato Franco Sivori con una Erberth R3, la piccola ma bella sport, che anche lui partito sotto l’acqua battente, nella seconda manche ha toccato nell’ultimo tornante facendo un po’ di danni alla vettura.

E’ sempre Cremonesi
Alla quarta vittoria consecutiva nelle storiche
Ormai è una pietra miliare della gara, e non solo di questa, Franco Cremonesi con la sua gialla Osella PA5 BMW.
Giunto alla quarta vittoria consecutiva lascia pochi dubbi sulle sue qualità  e poche parole per descriverlo, in sintesi, complimenti.
Al secondo posto Piero Gobbi, un altra sicurezza, lui e la sua vettura, una splendida Lancia Stratos nei mitici colori rosso e bianco dei tempi d’oro di questa dominatrice dei rally.
Al terzo posto, con un distacco piccolissimo, Carlo Crestani, Renault R5 Alpine.

La volta di Danilo Mosca
Coglie il sole e vince un nome nuovo a Susa
Se per la velocità  si dovevano sommare le due manches, nello slalom era sufficiente la migliore salita delle tre a disposizione, e proprio sfruttando la prima salita sull’asciutto, Danilo Mosca su Peugeot 205, ha ottenuto la vittoria assoluta oltre che di gruppo.
Alle sue spalle Marino Locatelli su Fiat 127 Sport. Solo terzo Fabio Emanuele su una Osella Alfa Romeo, campione italiano in carica di specialità , che non ha trovato l’asfalto asciutto nelle sue prove. Silvano Carmellino (foto Aloisio)