All’autoporto di Susa, nella notte tra lunedì 18 e martedì 19, è stata posizionata la trivella che in queste ore pare sia già  in funzione I sondaggi per la realizzazione della futura linea ferroviaria ad alta velocità  Torino-Lione sono iniziati anche nel cuore della Valle di Susa. Nella notte tra lunedì e martedì, poco dopo l’una, una trivella é stata posizionata a Susa nell’area dell’autoporto, di fronte alla sede della Sitaf, in quello che è stato classificato come “sito S65”. La trivella è stata scortata da uno schieramento di forze dell’ordine, circa 300 agenti, che hanno occupato l’area dell’autoporto e bloccato gli accessi all’autostrada. L’impianto sarebbe già  entrato in funzione. L’area e’ presidiata da circa 200 ‘No Tav’, ma non si sono verificati incidenti. Una delegazione di amministratori pubblici ha avuto l’autorizzazione a recarsi nell’area dei lavori.
Subito il “popolo No Tav” è tornato a mobilitarsi proprio a Susa, esattamente sul luogo dove la scorsa settimana è stato impedito ai tecnici delle ferrovie di partire con i sondaggi. Appena avvistata la trivella, dal presidio No Tav allestito dai manifestanti la scorsa settimana, è iniziato il tam tam di chi si oppone ai sondaggi e all’opera. “Attenzione, trivella al centro servizi dell’autoporto”, e’ il messaggio circolato via sms e attraverso i siti internet del movimento. “Accorrete tutti al presidio – aggiungono i no Tav – grande mobilitazione”.
Così, alcune centinaia di manifestanti, fra cui alcuni amministratori locali senza la fascia tricolore, si sono riuniti al presidio permanente. Dopo un corteo una parte dei No Tav si e’ spostata nella zona del carotaggio partito questa mattina.
Finora la situazione dell’ordine pubblico appare sotto controllo, anche se il traffico sulla Statale 24 del Monginevro è bloccato in corrispondenza di Susa. Sondaggi Tav Susa