Era stata appena sistemata dalla Provincia TRANA – Avevamo dato la notizia appena una settimana fa del ripristino della strada bianca che collega la borgata tranese di Prato Vigero con la località di Prese di Sangano, sulla collina di Pietraborga, e già dobbiamo parlare di nuovi danni e di impraticabilità del percorso.

Non si tratta però di danni dovuti al maltempo ma del comportamento di alcuni irresponsabili che al volante di mezzi fuoristrada, domenica 15 aprile, hanno scavato profondi solchi lungo un chilometro circa di strada. “Il lavoro, durato alcune settimane, del personale della Provincia e dei volontari AIB tranesi è completamente da rifare” ha commentato amareggiato Luigi Monge, assessore all’ambiente a Trana. “L’obiettivo primario dell’intervento è stato quello di rendere facilmente accessibile la borgata delle Prese di Sangano sia dal versante di Piossasco sia da quello di Trana, così da garantire la sicurezza degli abitanti e offrire un itinerario facilmente percorribile dagli escursionisti che vogliono scoprire il nostro bel territorio a piedi, in bicicletta o in sella ad un cavallo. E’ assurdo che gesti così stupidi arrivino a vanificare gli sforzi di tanti e perciò predisporremo maggiori controlli per evitare il ripetersi di queste cose” ha aggiunto Monge, sottolineando che i lavori per il ripristino della strada che sale da Prato Vigero e raggiunge le Prese attraverso il Colletto di Damone sono già iniziati lunedì 16, drenando l’acqua accumulata con le piogge di questi giorni e livellando nuovamente il fondo stradale per circa il settanta per cento del tracciato, così da rendere percorribile la strada nel più breve tempo possibile.

Riccardo Salomoni