Roberto Pimpini è sano e salvo TRANA – Si è concluso con il ritorno a casa nella serata di domenica l’allontanamento del quarantatreenne Roberto Pimpini, tranese residente in zona Pianca, che aveva fatto perdere le sue tracce dopo aver lasciato la sua abitazione la mattina di giovedì 31 maggio per recarsi al lavoro con il suo scooter. L’allarme era partito dopo la constatazione che Roberto, estremamente puntuale, non era giunto a prendere servizio presso la ditta di Moncalieri per cui lavora come autista e che il suo telefono cellulare risultava spento.

La famiglia aveva così allertato i carabinieri della stazione di Avigliana fornendo la descrizione fisica e dell’abbigliamento del congiunto oltre alla targa dello scooter con cui si era allontanato, e già nella giornata di giovedì erano iniziate le ricerche coordinate dal comandante della stazione, maresciallo Minutolo, ed effettuate da una squadra di volontari della protezione civile di Trana che per quasi cinque ore ha perlustrato la strada che collega Pianca con la provinciale e la zona dei boschi intorno a Prato Vigero ed alle Prese di Sangano.

Il giorno successivo l’area delle ricerche è stata ampliata e due squadre locali sono state supportate dai carabinieri dell’unità cinofila di Volpiano, ma senza sortire esito positivo. Appelli accorati erano inoltre stati lanciati dalla famiglia attraverso i social network e gli organi di informazione locale, rivolti allo scomparso ed a chiunque avesse potuto fornire indizi utili al suo ritrovamento. Poi finalmente il rientro in buona salute di Roberto Pimpini che ha così riabbracciato la moglie e i due figli dopo oltre quattro giorni di angoscia e di silenzio, durante i quali essi non avevano potuto avere alcuna notizia sulle sue condizioni o spiegazioni per il suo allontanamento.

Riccardo Salomoni