Dopo i lanci di pietre nella notte tra lunedì e martedì continuano i turni di guardia alla Maddalena. Sono giorni ritenuti decisivi per la questione Tav Situazione tesa sul cantiere che dovrebbe aprirsi alla Maddalena di Chiomonte. Mentre la politica condanna i lanci di pietre avvenuti nella notte tra lunedì 23 e martedì 24 maggio e che hanno consigliato alle forze dell’ordine e alle maestranze di ripiegare per evitare scontri, l’atmosfera è come sospesa in attesa dei prossimi passi per l’apertura del cantiere preliminare al cantiere del cunicolo esplorativo. Fiato sospeso anche per il passaggio del Giro d’Italia; dal movimento giungono alcune rassicurazioni, condizionate tuttavia a quel che accadrà  nei prossimi giorni. Intanto, la Comunità  Montana guidata da Plano si smarca in parte dai fatti della Maddalena e rilancia la palla a Roma. Tav, un altro cantiere della discordia: il Seghino nel 2005