L’ipotesi: da febbraio 2011 il cantiere per costruire il tunnel esplorativo.Intervista al sindaco: “Prima di dire sì o no, vogliamo capire. Per il paese ricadute da 1,5 milioni di euro annui Giovedì 13 maggio, sarà  una data storica per la questione Tav.
Infatti, per la prima volta, i tecnici di Ltf presenteranno alla popolazione, in una seduta pubblica aperta a tutti, il progetto della discenderia di Chiomonte, ossia del tunnel esplorativo di 8 km che sarà  di supporto alla costruzione della linea Torino – Lione.

Ovviamente c’è molta aspettativa e tensione in vista di questo appuntamento, in quanto il Comune teme l’arrivo dei contestatori e del movimento No Tav, che impedisca in qualche modo la presentazione del progetto.
In vista di questo apputnamento e del futuro tunnel, parla il sindaco Pinard.

Sindaco Pinard, a Chiomonte si farà  il tunnel esplorativo?
Noi stiamo cercando di capire quello che vuole fare Ltf. E credo che capire le cose, sia la cosa pi๠importante, per non continuare a dire sempre No a prescindere. Prima bisogna conoscere le cose, ed è per questo che abbiamo organizzato un incontro pubblico a Chiomonte.

Teme problemi di ordine pubblico per l’incontro?
Spero prevalga lo spirito del confronto, sarebbe auspicabile che la platea che ascolterà  la relazione sul progetto, fosse composta in maniera paritaria da persone contrarie alla Tav, e da gente che non è solo per il No.
Da noi vogliamo che questi incontri siano fatti per la gente, in modo che possa conoscere le cose. Questa è la prima volta che Ltf incontra la popolazione per presentare un progetto, è un fatto importante.

La mia gente di Chiomonte e la gente di Valle saprà  dimostrare di essere per il dialogo, e di saper ascoltare. Non pretendo dolcezze, ma che almeno si ascolti cosa Ltf avrà  da dire.

Questo tunnel darà  davvero posti di lavoro?
Il richiamo dell’occupazione è una facile sirena, ma è chiaro che se il cantiere inizia, i posti di lavoro ci saranno. Sia per l’azienda che vincerà  l’appalto, sia per l’indotto.

Ma quanta gente sarà  occupata in cantiere?
Secondo Ltf, il cantiere darà  lavoro a 100-110 persone. Di queste, 40 saranno assunte a livello locale, con qualifiche. Mentre il restante sarà  personale molto specializzato, non del posto, di cui probabilmente sarà  dotato già  l’azienda vincitrice. Perchè questo tunnel sarà  realizzato con la talpa, tipo la metrolopolitana di Torino.
E poi, bisogna aggiungere i posti di lavoro dell’indotto, perchè tutti i lavoratori avranno la mensa nei ristoranti e dormiranno negli hotel.

A livello economico, che ipotesi si fa?
Ltf ha stimato una ricaduta di un 1,5 – 2 milioni di euro all’anno per il paese.

Ma il cantiere del tunnel quanto durerà ?
La prima ipotesi è di 3 anni, ma se i lavori della Tav partiranno a breve, potrà  proseguire come opera di supporto al tunnel principale.

Però i soldi per far partire il cantiere, ci sono oppure no?
Sarebbe da pazzi pensare che vogliono fare un’opera simile senza la copertura economica. Non voglio neanche pensarlo. Come sarebbe da pazzi dare una valutazione, da semplice sindaco di Chiomonte, sull’utilità  o meno di un’opera che serve allo Stato, come la Tav.

Dopo queste sue prese di posizione, c’è chi dice che lei sia un sindaco “venduto” alla causa del Tav…
Grazie a Dio, in questo Paese c’è ancora quella grande parola che si chiama “Democrazia”, che vuol dire poterla pensare diversamente dall’altro.
Bisogna smetterla con questa overdose di No Tav, perchè facendo così si spingono le persone nel senso opposto, senza pi๠dare una valutazione critica all’opera. Non è quello che voglio: il tunnel deve essere capito e valutato dalla popolazione.

I No Tav dicono che gli 800.000 euro per il parco della Maddalena arrivino da qui…
Queste sono fantasie. E’ ridicolo che ormai ogni cosa che si fa in un Comune si imputi alla Tav.
Faccio alcuni esempi per cui il mio paese è tutt’altro che “favorito”: ricordo che da due anni al Frais c’è una seggiovia bloccata dal Consiglio di Stato, ricordo che quest’anno la Provincia darà  contributi a tutti i Comuni Olimpici per le iniziative culturali tranne che a Chiomonte, ricordo l’esperienza negativa che ho avuto alle ultime provinciali, dove il mio stesso partito mi ha ostacolato, in modo che non venissi eletto in consiglio.

Come sulla riapertura del Frais: è avvenuta grazie al presidente del comitato che ha tirato fuori i soldi, e posso dimostrarlo a tutti mostrando i bonifici e i versamenti. Smettiamola di raccontare balle.

Che condizioni ha posto a Ltf per la presentazione del progetto?
Le riunioni sono state burrascose, e stavo per andare via. Non siamo supini, vogliamo una progettazione ragionata. Abbiamo proposto l’apertura di uno svincolo autostradale per i camion che dovranno passare, perchè non si può utilizzare la strada delle vigne. Così come ho chiesto che venga recuperato tutto lo smarino che uscirà  dal tunnel.

Ltf ha recepito le nostre proposte. Certo, a volte è pi๠facile dire subito No, rispetto al confronto. Ci vuole coraggio, ma questa è una scelta che ho fatto, e andremo avanti con il dialogo.

Fabio Tanzilli Pinard, sindaco Chiomonte