Torino-Lione, novità  da Susa e da Roma Tav. Novità  da Roma e anche da Susa. Cominciamo dalla capitale. Non è ancora ufficiale ma, secondo voci autorevoli, il tavolo politico di Palazzo Chigi si riunirà  lunedì 4 ottobre. La convocazione non è ancora arrivata agli enti interessati ma, sulla data, ci sarebbe la parola del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Gianni Letta. Chi siederà  al tavolo? Due le ipotesi. La prima prevede la presenza dei 16 sindaci dei comuni toccati direttamente dal progetto. La seconda, invece, ricalcherebbe lo schema adottato nell’ultima fase dell’Osservatorio con una rappresentanza dei comuni maggiormente interessati e di alcune macro aree.
Intanto, in valle di Susa, si assiste ad un ricompattamento tra i sindaci (almeno quelli che fanno riferimento al centro sinistra) e i comitati No Tav. E’ quanto risulta dall’affollata assemblea di lunedì 6 settembre a Chiusa San Michele e dalla riunione di martedì 7 tra i sindaci che fanno riferimento alla maggioranza che governa la Comunità  Montana Valsusa e Valsangone.
Il fronte No Tav ricompatta le fila dunque. A partire dalla tre giorni “prove tecniche di resistenza” organizzata da venerdì 10 a domenica 12 settembre a Chiomonte dai movimenti e che avrà  il suo momento clou sabato pomeriggio con la marcia da Chiomonte a Giaglione. Lunedì sera, nell’assemblea a Chiusa San Michele, i sindaci sono stati sollecitati a partecipare con la fascia tricolore. Cosa succederà ? I ben informati parlano di un accordo “sotterraneo” tra i primi cittadini che marceranno e che, sembra, partiranno senza fascia a Chiomonte per non creare troppo… imbarazzo per poi indossarla appena varcato il confine con Giaglione, comune decisamente pi๠schierato a fianco dell’ala movimentista.
Note di colore a parte, i sindaci di centrosinistra, martedì sera hanno dato mandato al presidente Sandro Plano di stilare una delibera di contrarietà  al progetto preliminare, reso noto nel mese di agosto, da portare all’approvazione dei consigli comunali entro la fine di settembre. Nel frattempo, a Bussoleno, in Val Cenischia, a Gravere o Giaglione e forse a Susa si terranno serate informative sul modello di quella svoltasi lunedì a Chiusa San Michele.
Altra iniziativa, poi, entro la prima decade di ottobre, probabilmente sabato 9, data simbolica perché proprio quel giorno scade il termine per la presentazione delle Osservazioni al progetto preliminare. Per quel giorno è prevista una manifestazione che percorrerà  Vaie, Chiusa San Michele e S.Ambrogio, tre comuni particolarmente “colpiti” dal passaggio della nuova linea. Qui i primi cittadini dovrebbero vincere ogni timidezza nell’indossare la fascia tricolore, visto che ad organizzarla saranno proprio le amministrazioni comunali.
Bruno Andolfatto L'assemblea sulla Torino-Lione lunedì 6 settembre a Chiusa San Michele