Arriva l’estate e partono le procedure formali per l’avvio dei lavori del tunnel geognostico della Maddalena (Chiomonte) CHIOMONTE – Arriva l’estate e partono le procedure formali per l’avvio dei lavori del tunnel geognostico della Maddalena (Chiomonte), previsti tra la fine del 2010 e l’inizio del 2011. In questi giorni, infatti, é giunta agli enti interessati (tra cui i comuni di Chiomonte e Giaglione) la convocazione della Conferenza dei Servizi per il cunicolo esplorativo di Chiomonte. La data fissata per la riunione è quella di venerdì 6 luglio alle 15. La sede: il Ministero delle Infrastrutture a Roma. Un passo importante. Su cui però c’è qualche perplessità  di carattere legale, espressa negli ambienti del movimento No Tav. E’ Mario Cavargna a far notare alcune contraddizioni sulla Valutazione di Impatto Ambientale (Via). “Non ci troviamo di fronte ad una procedura di Via ordinaria, che prevede un parere della Giunta Regionale, sentiti i sindaci interessati, e poi l’esame della commissione di Via presso il Ministero dell’Ambiente, seguito infine dalla pronuncia del Ministero dell’Ambiente con un parere che contiene le prescrizioni la cui mancata osservazione farebbe decadere la stessa autorizzazione. Questa procedura – spiega Cavargna – richiederebbe circa un anno, come peraltro era stata prevista a suo tempo per Venaus”. Qui, aggiunge “ci troviamo di fronte a una valutazione ambientale per un procedimento di dichiarazione di pubblica utilità  che viene svolta all’interno della Conferenza dei Servizi e del Cipe. Una procedura legale, se si considera l’opera solo un tunnel geognostico che, come tale, non richiederebbe la Via ordinaria. E’ illegale se, come sembra dai documenti depositati, il cunicolo esplorativo continuerà  ad esistere, successivamente, come galleria di servizio per la costruzione del tunnel di base e, dopo, a servizio della stazione di refrigerazione e di gestione del tunnel”. La discenderia di Saint Martin La Porte