Dopo l’allarme dell’avvocato Oddenino, seguito dal sindaco di Sauze Meneguzzi, anche l’on. Ghiglia, del Pdl, ha inviato una lettera in merito al guardasigilli Alfano Pressanti le richieste da parte del mondo politico locale e non solo affinché il Tribunale di Susa, sezione distaccata di quello di Torino, possa tornare ad essere pienamente operativo. Nonostante un numero annuo di cause elevatissimo, nel 2010 750 per il solo dott. Pescatore (giudice poi trasferito a Torino) contro le 350 stimate come media annua per ogni Giudice del Tribunale di Torino.

Un territorio coperto che va da Claviere ad Avigliana. La sezione di Susa si trova oggi costretta ad operare senza pi๠giudici applicati alle sezioni sia penali che civili. Con l’accorpamento di tre giorni di udienze in un solo e la rotazione di magistrati provenienti da Torino in maniera sporadica, con il danno che le cause durano così sempre di pi๠passando di mano in mano.

Come accusa l’avvocato di Oulx Olaf Oddenino, a nome dei colleghi della valle: “Manca la volontà  di farlo funzionare”. Non sarebbe inoltre affatto vero, come riferito dal Presidente del Tribunale di Torino Luciano Panzani, che nessuno voglia venire a Susa: “abbiamo appreso di una giovane dottoressa di prima nomina che ha fatto espressamente richiesta per la sezione civile di Susa, ma contro la sua volontà  è stata dirottata ai GIP di Torino”, aggiunge l’avvocato Oddenino.

I numeri prima citati consentirebbero l’applicazione a Susa di due giudici togati al civile, oltre ad uno al penale pi๠tre o quattro Giudici Onorari per coadiuvare i magistrati togati. Di questa battaglia si è già  fatto carico l’Onorevole Agostino Ghiglia, Vice coordinatore Vicario del PDL Piemonte, il quale con comunicato stampo del 5 febbraio annuncia: “Presenteremo già  questo lunedì una lettera al Guardasigilli Alfano per sottoporgli la situazione di difficoltà  ed emergenza in cui si trova da mesi la sezione di Susa.

Centralizzare non è sempre la soluzione migliore… difenderemo l’importanza e il valore aggiunto (di questo Tribunale) portandone istanza al Ministro Alfano”.
Tra i pretesti addotti contro la sezione di Susa anche la presunta inadeguatezza dello stabile che lo ospita, su questo punto le rassicurazioni del sindaco Gemma Amprino: “Come già  espresso per l’Ospedale i servizi che insistono sui territori provinciali sono determinanti al fine di garantire dignità  alle zone montane e qualificanti per i residenti.

Per ovviare al problema di organico del Tribunale i comuni di Susa e di Borgone avevano accettato di avere un proprio personale a comando presso la sezione distaccata di via Palazzo di Città . Allo stesso modo il Comune di Susa si è impegnato ed intende impegnarsi per risolvere i problemi strutturali della sede. Entro la fine di questo mese verrà  collocata la pedana di accesso per disabili e verranno ultimati i lavori, già  intrapresi nel 2010, di adeguamento di una stanza al piano terra dove il giudice potrà  tenere le udienze per i cittadini con disabilità . In bilancio anche somme per ulteriori interventi funzionali.

Uno di questi, un montascale per accedere ai piani superiori e la valutazione anche di costi e tempistiche per un ascensore. E’ inoltre nostra intenzione intervenire sulla telefonia e i sistemi di comunicazione della sede del Giudice di Pace che presenta criticità  da questo punto di vista.

A tal proposito abbiamo già  effettuato un sopralluogo. Quanto detto a dimostrazione dell’assoluta volontà  e determinazione di mantenere operativa la sezione di Susa nella consapevolezza del valore che ricopre per l’intera valle. E’ nostra intenzione sentire quanto prima gli operatori del settore per accogliere i loro suggerimenti così come unire le forze di tutte le amministrazioni valsusine.

Un ringraziamento all’interessamento degli onorevoli Napoli e Ghiglia e la speranza che tutti possano attivarsi per garantire un buon funzionamento del tribunale. Occorre superare le differenze di carattere politico ed essere uniti. Qualunque azione che riduce i servizi impoverisce il territorio e questo è inaccettabile”.

A testimonianza di come il problema sia sentito anche in Alta Valle il sindaco di Sauze d’Oulx Mauro Meneguzzi, in prima linea a difesa del Tribunale: “Troppe volte e da troppo tempo la Valle continua ad essere gravemente penalizzata nei suoi servizi fondamentali. Invece di dotare il Tribunale di un numero congruo di Giudici che possano far fronte alla gran mole di lavoro si prospetta l’accorpamento a Torino.

Ritengo questo non accettabile. Si tratta di un servizio fondamentale”.
Trattandosi di un bene dell’intera valle è pi๠che mai auspicabile il sostegno, sia politico che economico, da parte di tutte le amministrazioni valsusine. L’unione, come sempre, fa la forza e, in questo caso specifico, può davvero fare la differenza.

Davide Ribella il tribunale di Susa