Incontro in Comune il 26 dicembre Dopo una fitta corrispondenza con e mail di protesta contro gli aumenti dei servizi scolastici l’amministrazione ha convocato lo scorso 16 dicembre i genitori per un incontro. Alla riunione erano presenti l’assessore alla scuola Carmelo Tromby ed il dirigente d’area Franco Nervo con il funzionario tecnico Matteo Rolando ed alcuni genitori tra cui Tamara Del Bel Belluz che spiega: “l‘incontro è stato proposto con lo scopo di illustrare le sconfortanti cifre di bilancio, a giustificazione degli inevitabili tagli”.

Si parla infatti di rincari su mensa, trasporti, nido e centri estivi. L’amministrazione ha risposto con l’impossibilità  di non ritoccare al rialzo alcuni servizi sottolineando “il grande impegno del comune e della dirigenza scolastica a mantenere la qualità  del servizio scolastico tramite il tempo pieno, i progetti delle associazioni, l’assistenza alle famiglie disagiate ed ai disabili”.

Per la Del Bel Belluz l’amministrazione dovrebbe riformulare un bando di gara per la mensa ora affidata alla Sodexo “pare che l’amministrazione tenti di risolvere il problema sul breve periodo, in modo da scaricare sull’amministrazione successiva eventuali provvedimenti peggiorativi, oppure l’obiettivo è di smantellare la mensa alla scadenza del contratto”.

Anche per il trasposto le cose sembrano andar peggio: “il servizio di trasporto funzionava molto bene quando era in concessione. Poi è diventato comunale. Ed il mio giudizio, come utente, è che il servizio sia peggiorato – oltre ad aver introdotto fermate impraticabili e a utilizzare un veicolo troppo inquinante-. Il mio sospetto è che ci fosse bisogno di reimpiegare del personale comunale, e non di migliorare la qualità  del servizio, che già  funzionava bene”.
L‘asilo nido sembra invece sia un asilo modello ma purtroppo l’amministrazione, in prima battuta, aveva pensato di chiuderlo per risparmiare.

Invece i centri estivi “hanno addirittura raddoppiato i costi -conclude la Del Bel Belluz- tanto chi li usa è sicuramente una famiglia in cui entrambi i genitori lavorano, e non hanno scelta” .
Secondo il neo comitato dei genitori l‘attuale giunta non ha in mente dei progetti a lungo periodo per la scuola e lamenta una carenza negli investimenti rivolti ai bambini ed ai ragazzi: “manca un centro di aggregazione giovanile e circoli ricreativi diffusi”. La scuola Matteotti ad Alpignano