La famosa “Noi” in Via Roma è del giavenese Luigi Stoisa Tre mesi di luci speciali sulla città . Tre mesi dal 3 novembre al 31 gennaio 2011 per guardare all’ins๠e farsi catturare da impianti di luci artistiche, da profili, forme, insiemi multicolori e monocolore accesi.

Anche per il 2010 Torino per il suo inverno illuminato ha puntato su Luci d’Artista, l’esposizione di opere d’arte contemporanea luminose di grande impatto scenografico sistemate sulle vie e piazze della città . Ventuno le Luci d’Artista raccolte e collocate, con quattro novità : l’opera “my noon” dell’artista tedesco Tobias Rehberger in piazza Castello, l’allestimento nel cortile di Palazzo Chiablese dell’installazione ” Bwindi Light Masks” di Richi Ferrero con la quale ha partecipato alla Luminale 2010 di Francoforte, la “Cristallizzazione sospesa” di Carlo Bernardini nel cortile di Palazzo Bertalazone in via San Francesco d’Assisi e infine lo scambio con la Città  di Lione che prevede la collocazione di un’opera nei giardini di piazza Carlo Felice.

Fra le conferme si possono segnalare Francesco Casorati con “Volo su …” in via Garibaldi, Rebecca Horn al Monte dei Cappuccini con “Piccoli Spiriti Blu”, Mario Merz “Il volo dei numeri” alla Mole Antonelliana, Michelagelo Pistoletto a Porta Palazzo con l’opera “Amare le differenze” e espressione di un territorio, la Val Sangone che genera humus artistico sul cielo di Torino si possono ammirare di Mario Molinari, scultore scomparso, originario di Coazze la creazione “Concerto di parole” ai Giardini Reali e del giavenese
Luigi Stoisa l’opera intitolata “Noi” che rende inclandescente via Roma.

Luci d’Artista 2010 fa parte di Contemporaryart Torino Piemonte voluta da Città  di Torino, Regione, Provincia e altri enti per un autunno speciale, internazionale e all’insegna dell’innovazione dei linguaggi e delle contaminazioni artistiche.

ALESSANDRA MARITANO Noi di Stoisa, in via Roma a Torino_ FOTO di SIMONE OSTORERO