Abbandoni selvaggi ad Alpignano nonostante la videocamera Nonostante l’installazione di videocamere di sorveglianza presso l’ecocentro di strada Campagnola, l’abbandono dei rifiuti continua. Nella curva della via che porta all’area industriale c’è una montagna di immondizia di ogni genere lasciata sul ciglio della strada. Lo spettacolo indecoroso è sotto gli occhi di chi transita in quella zona, soprattutto chi si reca al lavoro nelle aziende del piccolo complesso industriale che si trova in fondo a via Campagnola.

Gli abbandoni dei rifiuti avvengono per inciviltà  delle persone perché ora l’ecocentro ha orari di apertura molto ampi in tutti i giorni della settimana. Anche con l’occhio elettronico che vigila nello spazio circostante la rifiuteria, non si riesce totalmente a contrastare il fenomeno. “Conosciamo benissimo il problema” afferma l’assessore all’Ambiente Roberto Voerzio “Con le videocamere che avevamo installato spesso becchiamo i furbetti e periodicamente effettuiamo la rimozione dei rifiuti abbandonati attraverso la nuova cooperativa”.

Gli sforzi dell’amministrazione comunale per ostacolare il problema vengono fatti: “A inizio del prossimo anno oltre alle Guardie Ecologiche Volontarie e alla polizia municipale, avremo anche un ispettore ecologico con potere sanzionatorio che vigilerà  sul territorio, la sua funzione sarà  sia di prevenzione sia di repressione inoltre – continua Voerzio – in quell’area a breve sorgerà  un’azienda che sicuramente servirà  da deterrente”.

La zona dell’ecocentro non è l’unica ad essere interessata dagli abbandoni selvaggi dei rifiuti: nell’elenco bisogna includere l’area dietro il centro commerciale GS e il piazzale Schumm dell’ex Philips dove si accampano sistematicamente gli zingari che, quando se ne vanno, lasciano una montagna di immondizia che poi il servizio di nettezza urbana deve passare a rimuovere aggiungendo così ulteriori costi che si ripercuotono inevitabilmente sulla collettività .

“Il problema degli abbandoni” conclude l’assessore all’Ambiente “oltre alla prevenzione, che sicuramente facciamo, si risolve anche con la repressione”. E’ come dire che, come sempre, solo quando si tocca il portafoglio le persone diventano (forse) pi๠civili.

Paolo Giordanino I rifiuti davanti all'ecocentro