Deturpazione al cimitero di San Pietro E i vandali hanno colpito anche l’antico cimitero di San Pietro, distruggendo una targa in cotto, portante i simboli di amicizia tra gli Amici di Avigliana, la città  di Avigliana e di Modderfontein in Sudafrica. L’opera, che raffigura gli stemmi delle due città , realizzata nel 1996 dal ceramista aviglianese Ercole Tabasso, era stata fatta in duplice copia, una conservata nel museo del dinamitificio di Modderfontein e l’altra nel camposanto aviglianese, vicino alla lapide che ricorda la morte di ventuno caduti sul lavoro, avvenuta al dinamitificio nel maggio del 1890.

In occasione dell’avvenimento, con la visita di una delegazione proveniente dal Sudafrica, era stata posta anche una targa a ricordo degli emigranti aviglianesi che avevano fondato lo stabilimento sudafricano nel 1896.

I teppisti hanno sradicato l’artistica opera dal muro e, dopo averla appoggiata a terra, l’hanno presa a sassate. “E’ una vergogna : afferma indignato il presidente degli Amici di Avigliana Giorgio Rossi : non avevo mai visto un simile menefreghismo nella gente, ed in particolare nei giovani.

Penso che le famiglie dovrebbero intervenire nei confronti dei loro figli e insegnar loro un minimo di educazione. Questo atto è un affronto ai caduti sul lavoro”.

G.M. Giorgio Rossi degli “Amici di Avigliana” mostra i danni dei vandali Un'immagine dei danni