Il Diario costruito dai ragazzi della valle di Susa insieme agli studenti di tutto l’arco alpino, sarà  presentato sabato 29 novembre nella località  del Verbano Cusio Ossola Se è vero come è vero che i sentieri si formano camminando, come recita un proverbio spagnolo, il ‘diario per amico’ ne ha fatto di strada, non solo perché dalla valle di Susa il 29 novembre approderà  nel Verbano-Cusio-Ossola per la presentazione ufficiale nella sala del Pretorio di Vogogna, alla presenza delle pi๠alte autorità  istituzionali e di tutti gli istituti scolastici locali, ma soprattutto perché da diciassette anni accompagna i nostri studenti dall’obbligo della scuola all’obbligo della vita.

Quest’anno, poi, grazie al Comitato Italia 150, il diario ha saputo coinvolgere gli studenti di tutto l’arco alpino, da Sestriere a Merano ed Udine,da Avigliana a Borgo San Dalmazzo, da Susa a Pont St Martin, da Rivoli a Vogogna, segno che le Alpi uniscono in un unico progetto studenti di istituti diversi, quasi palestra per una scuola di qualità  che passa attraverso la redazione di un diario che esalta le capacità  didattiche degli insegnanti che non si rassegnano alla speranza.

Ne nasce un’infarinatura di storia impastata con le ricette della nonna e con le figure che fecero grande il Risorgimento. I ricordi raccontati in famiglia si mescolano alle lezioni delle cattedre, una pezza di cultura storica per rinnovare le conoscenze e per inorgoglirsi della scuola che fra mille difficoltà  fa riflettere su un passato che sembra solo far discutere.

Intanto proprio gli alunni di questa provincia piemontese possono a buon diritto affermare con un gemellaggio con il college ‘Les Garcin’ di Briancon che ‘ abbiamo conosciuto la realtà  francese scoprendo affinità  e somiglianze, ma soprattutto che le diversità  sono una ricchezza’.

Un diario, che alimenta questi propositi ,aiuta la scuola sul piano didattico e formativo nell’ottica dell’apertura dei nostri giovani all’Europa.
Sfogliando le pagine del diario, si scopriranno le bellezze del monumenti di Vogogna attraverso le sue vie di comunicazione, ma anche la storia delle ‘sue’ industrie e della società  elettrica, una società  innovativa del primo ‘900 nell’Ossola.

Così la storia dell’economia si coniuga con la storia dei moti per l’indipendenza, come ci racconta il documento commemorativo attestante la partecipazione del volontario Biagion Davide alle battaglie contro gli Austriaci.

Storie d’altri tempi, si dirà , ma storie vere di un passato che non deve essere imbalsamato, ma rivissuto attraverso lo studio e se la scuola riesce ad appassionare a questi temi,è una scuola che va oltre alle ristrettezze culturali dei ministri di turno e che guadagna in genuinità  se proprio un ‘diario per amico’ riesce a valorizzare il lavoro che si svolge nel chiuso delle aule.

Nell’attuale degrado sociale e politico, dal crollo di ‘quattro sassi’ di Pompei ai rifiuti di Napoli, dai giochini di palazzo agli immigrati che non riescono ad essere regolarizzati, una scuola pubblica che scommette sul suo futuro rileggendo il passato, fa riflettere perchè resta uno dei pochi antidoti sui quali si può contare.

Una giornata dedicata al Diario per amico per ricordare le manifestazioni previste per l’anniversario dell’unità  d’Italia, sarà  un tassello di un percorso che ci porterà  al 17 marzo 2011.

Da allora e fino al 20 novembre le iniziative si susseguiranno e sarà  ancora il’ nostro’ diario a raccontare i viaggi a Torino. Lo ricorderanno il prof Mauro Bardaglio del Miur Usr Pemonte nell’introduzione ai lavori e la dott. Marina Bertiglia del Comitato Italia 150 che assegnerà  all’istituto Dalla Chiesa una medaglia d’argento della presidenza della Camera e gli attestati di merito per la qualità  delle ricerche realizzate.

Un ‘pezzo’ di valle, che gira per l’Italia attraverso le pagine del DIARIO PER AMICO, è segno che 150 anni non sono passati invano.

Bruno Zallio, responsabile didattico del diario per amico Il Diario per Amico 2010-2011